Giovani poliziotti uccisi a Trieste: il cordoglio dell'associazione Anassilaos

Il presidente Iorfida: "Dopo aver pianto altri esponenti delle forze dell’ordine, esprimiamo il nostro sdegno per un omicidio che ha colpito due servitori dello Stato"

da sinistra Pierluigi Rotta e Matteo Demengo (Ansa)

"L’associazione culturale Anassilaos partecipa all’immenso dolore dei familiari degli agenti della polizia di Stato Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, uccisi ieri sera nella Questura di Trieste".

Così il presidente dell'Anassilaos Stefano Iorfida ch aggiunge: "dopo aver pianto, nel corso dell’anno, altri esponenti delle forze dell’ordine (i carabinieri Vincenzo De Gennaro, assassinato a Cagnano Varano, Emanuele Anzini, investito da un'auto a un posto di controllo e Mario Cerciello Rega, accoltellato a morte questa estate a Roma) ci troviamo ancora una volta a dover esprimere il nostro sdegno per un omicidio efferato che ha colpito due servitori dello Stato nell’adempimento del loro dovere e a tutela e garanzia di noi cittadini e della nostra libertà.

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Agli uomini e alle donne della polizia, che di giorno e di notte, nei più disparati servizi, vigilano sulla nostra incolumità e sicurezza - e alla quale ci sentiamo particolarmente e personalmente vicini anche per tradizioni familiari - esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza e ad essi ci stringiamo con affetto".

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