Incidenti SS106 bivio stazione, urge messa in sicurezza: la denuncia dell'Ancadic

L'ennesimo impatto sabato scorso con due feriti. Vincenzo Crea, responsabile del Comitato “Torrente Oliveto”, lancia un appello alle istituzioni per risolvere la situazione

La strada statale 106

Sulla pericolosità di una strada, beffarda e insicura, definita l'arteria più pericolsa d'Italia, interviene Vincenzo Crea, referente unico dell’Ancadic e responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” che lancia l’ennesimo appello alle istituzioni e agli organi competenti per la messa in sicurezza.

“Intorno alle ore 10,15 dello scorso 7 giugno si è registrato l’ennesimo incidente stradale con due feriti, sulla Strada Statale 106 di Lazzaro, Km. 18+250 Bivio stazione ferroviaria. Non si conosce con certezza la dinamica dell’incidente, per quanto si è saputo si è trattato della consolidata pericolosa manovra che riguarda l’attraversamento della doppia striscia continua che avrebbe determinato un incidente a catena, coinvolgendo un Fiat Fiorinio, una Peugeot 308 e una Lancia Nissan”. 

“Sul posto – scrive Crea - sono giunti prontamente i soccorsi. Un’ambulanza del 118 il cui personale medico ha prestato le prime cure a due feriti che sembrerebbe non abbiano riportato gravi danni fisici. Non è più sopportabile che in un popoloso centro abitato si continuano a registrare tutti questi incidenti. Al riguardo l’Anas ha comunicato che i tecnici dell’Area compartimentale del coordinamento territoriale Calabria avrebbero fatto opportuni sopralluoghi nel tratto di strada da noi segnalato per verificare se sussistono condizioni di miglioramento”.

"Nel sollecitare gli interventi di cui riteniamo sia necessario il coinvolgimento del Comune di Motta San Giovanni, - aggiunge il responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” - si deve tener conto di un ulteriore elemento di pericolosità per i veicoli che marciano da Melito verso Reggio in quanto giunti al bivio stazione dovendo svoltare sulla destra per immettersi sulla strada comunale via del Bergamotto che fiancheggia la Ss 106, manovra consentita dal codice della strada, debbono decelerare e talvolta fermarsi sulla 106 in presenza di pedoni che transitano sul confine con la precitata strada comunale rischiando di essere travolti dai mezzi anche pesanti che seguono.

Tali difficoltose manovre di svolta (a 90 gradi) sulla parallela via del Bergamotto costringono il conducente ad allargarsi sulla precitata strada comunale rischiando di scontrarsi con i veicoli che giungono da monte per immettersi sulla Ss 106 direzione Visto che ad un incrocio di grandissima rilevanza per il traffico, qual è quello del bivio stazione ferroviaria,  sebbene a circa 100 metri ci sia la rotatoria,  si registra un continuo via vai di manovre pericolose vietate dal codice della strada che espongono in pericolo l’incolumità pubblica e  privata,  appare necessario  e  giustificato  disporre quotidiani servizi saltuari di polizia stradale e per queste gravissime infrazioni procedere all’immediato ritiro della patente di guida”.
 

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