Mobilità post Covid, più bus e bici in una Reggio sostenibile che guarda al futuro

Tavolo tecnico al Comune per definire il quadro degli interventi che verranno adottati. Le misure volute dal sindaco Falcomatà e dall’assessore Marino per mettere la città nelle condizioni di ripartire al meglio

Potenziamento del trasporto pubblico, rilancio della mobilità dolce e sostenibile, contenimento intelligente dell'utilizzo dei mezzi privati. Reggio Calabria guarda già al post emergenza Covid scommettendo su un modello urbano in grado di coniugare vivibilità, sicurezza e rispetto dell'ambiente. E' in questa cornice che ha preso il via il tavolo tecnico - operativo presso l'assessorato Mobilità e Trasporti del Comune, con il preciso compito di definire il quadro degli interventi che di qui a breve verranno adottati. Misure fortemente volute dal sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’assessore ai Trasporti Giuseppe Marino, nel quadro di un’azione che vuole mettere la città e, in particolare il tessuto economico e produttivo, nelle condizioni di ripartire al meglio.

“I nuovi scenari imposti dalla pandemia - ha commentato a margine della riunione l'assessore Marino - ridisegnano la strategia del trasporto pubblico locale e richiedono l'adozione di misure specifiche in un’ottica di una maggiore sostenibilità. In questa direzione si collocano gli interventi, che abbiamo già predisposto, per il potenziamento della flotta dei bus Atam che, com'è noto, devono contenere un numero limitato di passeggeri. Stiamo inoltre dotando i nostri mezzi di moderni dispositivi in grado di monitorare e gestire la capienza massima consentita, facilitando l'accesso ordinato dell'utenza e il lavoro stesso di autisti e personale Atam".

Naturalmente, le limitazioni scaturite dalle misure di distanziamento sociale non potranno essere affrontate soltanto potenziando le corse dei bus. "Per questo - spiega l'assessore Marino - abbiamo messo a punto, di concerto con i tecnici del Comune, un piano post emergenza di ampio respiro e di lunga prospettiva. Mi riferisco in particolare al rafforzamento del sistema di mobilità dolce che ci consentirà di estendere in modo considerevole la rete delle piste ciclabili in tutta la città, in linea con quanto previsto dal decreto “Rilancio” nella parte in cui recepisce le modifiche al Codice della strada. Grazie alle risorse del Pon Metro - evidenzia Marino - possiamo dunque avviare la progettazione di nuove piste ciclabili, l'ammodernamento della rete già esistente, il potenziamento del parco mezzi del servizio di bike sharing e l’installazione di nuove stazioni sia fisiche che virtuali in nuovi punti della città, da nord a sud”.

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Particolare attenzione, in questa fase, è rivolta all’economia e alla ripartenza delle attività commerciali cittadine, “per questo - spiega l’assessore - stiamo individuando nuove aree di parcheggio, che si aggiungeranno ai posti auto già esistenti, da connettere a servizi di interscambio veloce e continuo per coloro che si recano nel centro storico. L’obiettivo deve essere quello di creare un sistema virtuoso, integrato, sostenibile, in linea con le misure di sicurezza legate al distanziamento sociale e in grado di offrire più soluzioni possibili ai cittadini”.

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