Processo "Ndrangheta stragista", sarà sentito il collaboratore di giustizia Diego Zappia

Il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo deposita un verbale nel quale si fa riferimento ai contenuti di un incontro avuto da Zappia con Rocco Santo Filippone, ancora nessuna notizia dei file audio delle intercettazioni da mandare a Graviano

Il Palazzo di giustizia

Irrompe un nuovo collaboratore di giustizia nell’ambito del processo “Ndrangheta stragista”. Nella prossima udienza, su richiesta dell’ufficio del Pubblico ministero, sarà sentito Diego Zappia che, nel corso delle sue confessioni, ha riferito di un incontro avuto con Rocco Santo Filippone dopo l’avvio del processo in Corte d’assise. Il verbale delle dichiarazioni di Diego Zappia saranno messi a disposizione degli avvocati difensori degli imputati da lunedì prossimo.

Durante l’udienza di oggi sono stati sentiti altri dipendenti dell’hotel Majestic di Roma, anche un teste non convocato dal pubblico ministero Giuseppe Lombardo. In tutte le dichiarazioni è emersa la presenza di Marcello Dell’Utri presso l’albergo romano nel periodo di interesse al pubblico ministero, quello del gennaio 1994: quando a Roma nasceva Forza Italia. 

Solo l’ex responsabile del settore commerciale ha escluso un evento organizzato da Forza Italia al Majestic nel 1994. “Non ho memoria - ha detto - di un evento del genere al Majestic nel gennaio del 1994. Avevamo prenotazioni da parte di alcuni soggetti che, dopo, sarebbero diventati personaggi di Forza Italia. Marcello Dell’Utri era cliente del Majestic, così come soggetti riferibili a Pubblitalia 80 con la quale avevamo un cambio merce”.

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Ancora nelle nebbie, infine, i file audio da mandare a Giuseppe Graviano per poter sostenere il contro esame da parte del Procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo. “Fino ad oggi - ha detto Graviano rispondendo ad una domanda della presidente della corte Ornella Pastore - non è cambiato niente”.

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