L’uomo e il suo calcio: Gallo e la rinascita della Reggina, 5 mesi di passione

Il 10 gennaio 2019 Luca Gallo diventava presidente della Reggina. Da quel giorno, i passi in avanti di squadra e società sono stati notevoli, culminati con i playoff di Serie C

Il presidente Luca Gallo

Il calcio in riva allo Stretto sembrava essere arrivato ad un punto di non ritorno. Il futuro era impossibile da scrivere o programmare, ma l’ultima parola nel calcio non deve essere mai pronunciata prima del tempo. Il 10 gennaio 2019 la svolta potenzialmente epocale, il punto di rottura che tutti i tifosi speravano, è arrivato. La parola che lega quel secondo giovedì dell’anno alla fine della stagione odierna è rinascita. Cerchiatelo e sottolineatelo in rosso per tre volte, perché è un termine che diventerà sempre più familiare nei prossimi mesi. Tutto grazie ad un uomo e alla sua voglia matta di aprire con forza il libro di storia amaranto e scrivere il suo nome con una penna indelebile. Il nuovo corso in presidenza ha ridato forza all’ambiente e non sono le parole a testimoniare la ritrovata voglia di fare calcio ad alti livelli, ma i fatti concreti che hanno caratterizzato i primi 5 mesi di presidenza Luca Gallo.

Gennaio - Il passaggio di consegne e il mercato di riparazione

10 gennaio 2019, come detto, è la data della svolta. Il 97% delle quote sono state rilevate da Gallo. Un fulmine a ciel sereno che ha dato il via ad una serie di conquiste straordinarie. I tifosi hanno assistito ad un cambio radicale di mentalità, per poi veder ricreare un movimento di spessore intorno al Granillo. Passano 5 giorni e viene depositata la fideiussione bancaria, in una corsa contro il tempo ottimamente orchestrata. La mano del nuovo proprietario la si vede dalla tempestività dell’estinzione del processo fallimentare e dal conseguente calciomercato. Meno di un mese per portare a termine 9 acquisti di spessore, che hanno aumentato il valore assoluto della rosa. Da Bellomo a Gasparetto, passando per Baclet e Strambelli. Sul campo, si giocano 4 partite senza mai perdere: 2 pareggi e altrettante vittorie.

Febbraio - Tra progetti societari e risultati instabili in campo

Il secondo mese si apre con l’esonero di mister Cevoli e la scelta ricaduta su Drago. Mentre la  rosa cambia volto, la società si porta avanti con il nuovo store cittadino. Trovato il locale giusto, iniziano i lavori per regale ai tifosi la “casa amaranto”, con gadget e punto biglietteria. Sul fronte stadio, viene sistemato il manto erboso e riacceso lo storico maxischermo. Non tutto rose e fiori, però. La squadra non ingrana e su cinque partite disputate, ne perde 3, vincendone solo una. In aggiunta, vengono combinati 6 punti di penalizzazione, dando una scossa non indifferente alla classifica. Prima di mandare in archivio il mese, arriva un altro raggio di sole ad illuminare Reggio: la Reggina ha di nuovo il suo marchio, acquisito dal presidente.

Marzo - Società in regola e ristrutturazione in atto

Il terzo mese in amaranto di Gallo si apre con la presentazione del nuovissimo pullman della squadra. Con una sfilata e un successivo incontro con i tifosi, il patron mantiene l’ennesima promessa. Si parla di restauro e non può non saltare fuori la questione Granillo. Lo storico stadio, fiore all’occhiello del calcio calabrese, vede un sopralluogo per capire se e in quali proporzioni sia possibile ristrutturarlo. Qualcosa bolle in pentola e l’odore è davvero succulento. L’11 marzo torna di moda la parola fideiussione, ma questa volta non suscita paura bensì felicità. Il collegio di garanzia etichetta la Reggina come società in regola, niente di più soddisfacente per il presidente. Mossa fondamentale per il campionato in corso è legata ai punti di penalizzazione, ridotti a 4. Sul campo il rendimento è, invece, altalenante: 1 vittoria, 2 pareggi e 1 sconfitta.

Aprile - L’approdo ai playoff

7 giorni dopo l’entrata nel mese decisivo per gli obiettivi in campionato, torna Cevoli in panchina. Intanto, altre quote vengono acquistate dal presidente romano, arrivando a detenere il 97.42%. L’apoteosi amaranto esplode il 28 aprile, grazie l’aritmetica certezza di giocarsi i playoff. Decisiva la vittoria di Vibo.

Maggio - Il sogno e la rinascita a buon punto

Maggio segna l’apertura dello store, con una festa in grande stile. All’inaugurazione del 5 maggio partecipano numerosi tifosi e grazie anche a diverse personalità storiche, la città ha potuto vivere una giornata all’insegna dell’amaranto. Accoppiata al Monopoli, la squadra riesce a superare il primo turno playoff grazie all’1-1. La corsa si ferma nel secondo match, contro un Catania superiore 4-1. Gallo batte un ultimo colpo stagionale, il S.Agata è di nuovo della Reggina grazie all’aggiudicazione della concessione. Dal 1°luglio, ogni cosa sarà a suo posto e si potrà iniziare a dar vita ad una stagione promettente e pronta a riservare spettacolo ed emozioni a tutta la piazza.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bologna, partita di calcio finisce in rissa: arrestati tre reggini e due catanzaresi

  • Il gelatiere Marcianò e sua maestà il bergamotto vincitori assoluti della MAG Gelato Challenge

  • Niente cure dall'Asp per bimbo autistico, la madre: "Mi vergogno di essere calabrese"

  • Festa al Castello Aragonese, a Palazzo San Giorgio arrivano i carabinieri

  • Incidente sul raccordo autostradale, coinvolte due auto: traffico paralizzato

  • Carcere di Arghillà, sei ispettori per quasi 400 detenuti: la denuncia di Uilpa

Torna su
ReggioToday è in caricamento