Coolap - Usb Reggio Calabria: "L’Asp non considera il problema del settore psichiatrico"

I lavoratori in attesa della proposta contabile. In via Diana, martedì 14 maggio, sit-in di protesta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ReggioToday

Mai come ora ci sentiamo in dovere di citare il grande F. Basaglia, fondatore della concezione moderna della salute mentale. Quando lo stesso Basaglia, quarant’anni or sono, parlava di diritti e di tutela dei più deboli, chissà se si sarebbe immaginato che oggi, a distanza di tempo e in una società che si definisce civile, degli operatori si sarebbero ancora battuti contro chi dovrebbe rispettare e tutelare l’inviolabile diritto alla cura e alla dignità delle
persone. Oggi, abbiamo appurato, che chi gestisce l’Asp di Reggio Calabria, ovvero la triade commissariale, non considera adeguatamente l’annoso problema del settore psichiatrico reggino, confermando ciò dal fatto che non
si sono presentati al confronto richiesto, sempre, nei modi e nei tempi dovuti. Il Coolap, i lavoratori, il sindacato U.S.B. e i dirigenti delle cooperative presenti al confronto, si sono visti ricevere, in una piccola rappresentanza,
dalla dott.ssa Carrera che si è impegnata a contattare il commissario generale Saverio Cotticelli, per informarlo dei fatti. Le notizie pervenute, dopo uno scambio con lo stesso commissario, sono state di aver bisogno, pur avendone avuto abbastanza, di ulteriore tempo per capire chi sia la persona preposta a prendersi la responsabilità di firmare, entro e non oltre la giornata di martedì 14, la proposta contabile che dovrebbe assicurare i pagamenti delle spettanze per tutto il 2019, documento preparato, dal dott.re Zoccali, responsabile del dipartimento di salute mentale. Tale situazione ha del grottesco, per chi non la vive sulla propria pelle, ma è quanto c’è stato dichiarato e che delinea, permetteteci di dire, una certa inadeguatezza da non sottovalutare. Non si riesce a capire chi si dovrebbe fare carico di tali responsabilità, che vogliamo ricordare, implicano la sopravvivenza di un servizio di essenziale importanza. Da esplicita richiesta fatta pervenire dai rappresentanti della parte sociale e sindacale, successivamente, è stato chiesto di convocare un apposito tavolo tecnico che probabilmente si terra mercoledì 14 in orario e luogo da definire. Il Coolap, il sindacato USB e le parti interessate tengono a sottolineare che saranno vigili e lotteranno fino a che non raggiungeranno gli obiettivi prefissati. A questo proposito martedì 14 alle ore 10:00 riprenderà il sit-in presso la sede ASP sita in via Diana, al quale è invitata a partecipare tutta la stampa. COO.LA.P– USB Reggio Calabria

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