Fase 2, luci accese sul restauro della Vara: i lavori si concluderanno il 31 luglio |VIDEO

Da oltre 10 giorni i restauratori, seguendo un apposito protocollo di sicurezza, sono tornati al lavoro nel laboratorio allestito a palazzo Campanella. Resta un'unica incognita: si farà la processione?

 

Dopo il forzato lockdown a causa del Covid si sono riaccese le luci sul restauro della Vara della Madonna della Consolazione. I restauratori del Segretariato regionale del ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per la Calabria e della Soprintendenza Abap per la Città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia, del gruppo di lavoro fanno parte anche architetti e storici dell’arte, sono nuovamente al lavoro da 13 giorni per "superare la prova del tempo. E il tempo è ora".

"Questo tempo interrotto - spiegano dal Segretariato - ha lasciato inalterati i pezzi già restaurati. Tolti i veli, niente più ombre, niente più polvere. Luce sulle braccia che si muovono per restaurare, che si muovono per portare a spalla. E per applaudire, dopo il silenzio, alla solarità".

Il piano di sicurezza

Per la riapertura del laboratorio di restauro aperto, allestito nella sala Federica Monteleone di palazzo Campanella, "è stato preparato un apposito piano di sicurezza, su indicazioni del protocollo condiviso tra il Governo e le parti sociali, oltre a tutta la normativa di settore e specifica per il contenimento dell’emergenza. Questo piano di sicurezza, ad integrazione di quello per i rischi generici, riguarda la riorganizzazione del layout di cantiere, l’aggiornamento e la rimodulazione del cronoprogramma dei lavori, l’aggiornamento dei costi della sicurezza direttamente connessi al contenimento dell’epidemia". 

Il Consiglio regionale ha collaborato con il Mibact-Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per consentire che i lavori si svolgano in massima sicurezza per i lavoratori.

La fine dei lavori e la processione

Il cantiere riparte, dunque, dopo circa due mesi di sospensione e la nuova data di chiusura dei lavori è prevista il 31 luglio di quest’anno. A questo punto resta un'unica e grande incognita: si farà la processione settembrina della Madonna della Consolazione? Il rischio che la festa possa saltare è reale, considerate le misure restrittive del governo contro gli assembramenti per il contenimento e la diffusione del Coronavirus. Non ci resta che aspettare e sperare.

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