Beni immobili in vendita dal demanio, tre quelli calabresi: tra questi uno a Bocale

Lo Stato mette all'asta 93 beni in tutto il Paese: ecco quali nella nostra regione e sul territorio reggino

Una veduta aerea di Pellaro

Tra i 93 beni del demanio pubblico messi in vendita dallo Stato, figurano anche tre beni sul territorio calabrese. Proprio ieri, l’agenzia del demanio ha pubblicato i bandi per la vendita di una novantina di beni immobili su 420 inseriti nella lista redatta dal ministero dell’Economia e Finanze per il piano di dismissione straordinaria di immobili pubblici previsto dalla finanziaria 2019.

La lista presentata coinvolge immobili di pregio per un valore di base d’asta complessivo di 145 milioni di euro. Da gennaio, a livello regionale, sono stati già messi a bando beni di minor valore. Sono sparsi su tutto il territorio italico: edifici residenziali, commerciali, ex carceri, terreni, industrie e immobili storici.

Nella nostra bella Regione i beni dei quali lo Stato ha deciso di sbarazzarsi si trovano a Corigliano Rossano, nel cosentino e una qui a Reggio Calabria. 

Ad essere in vendita è un terreno edificabile, sito a Zambaldo di Bocale, di  9.430 mq, zona panoramica, raggiungibile da una strada sterrata che si dirama dalla Strada Statale 106 ionica al kilometro 15,600. Base d’asta del terreno è di  875.000,00  euro.  

A Corigliano Rossano sono disponibili il faro di Capo Trionto  e l'ex carcere giudiziario. Il faro si trova nella zona di Marinetta, entrato nella classifica del Fai nel 2018 tra  i luoghi del cuore. Costruito nel ‘23  costituita  da cinque edifici  su un area di oltre 2.600 mq.

E’ l’ultimo faro sulla costa ionica della Calabria  completamente immerso nella natura incontaminata. Base d’asta 309.000,00. L’altro bene in vendita, sempre in località Coragliano Rossano, è l’ex carcere giudiziario di via Prigione.  Situato a pochi km dagli aeroporti di Lamezia e Crotone. Una struttura composta da due edifici risalenti a fine XVIII secolo inizi XIX secolo, in pieno centro storico.

A maggio del 2018, proprio sulla riqualificazione di quest’edificio era stato siglato tra comune e agenzia del demanio un protocollo d’intesa  sulla valorizzazione della rete di immobili pubblici situati lungo itinerari storico e rientrava nel progetto: cammini e percorsi, promosso di concerto tra Mibact, Mit, Anas S.p.A. e Agenzia del Demanio, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed inquadrato nell’ambito del Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017 – 2022.

Gli obiettivi sono orientati al potenziamento dell’offerta turistico-culturale e alla messa a rete di siti di interesse storico e paesaggistico presenti sul territorio. Base d’asta per questa storica struttura è di 305.132,21.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rissa nella serata finale di Festa Madonna: diverse persone finiscono in Questura

  • Assistenti educativi in protesta, Nucera: "Il servizio partirà dopo la prima settimana di ottobre"

  • Prende forma la Polisportiva Giulio Campagna, società pronta a durare nel tempo

  • Brancaleone, incidente tra auto e pulmino: un morto e due feriti

  • Albero si spezza in via Sbarre Inferiori e finisce su due auto

  • Fiera di Penitmele, la municipale sequestra oltre 600 pezzi di merce contraffatta

Torna su
ReggioToday è in caricamento