Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Comunali, il Pd si prepara alla "battaglia nazionale" contro il centrodestra e Salvini | VIDEO

Il Partito democratico allarga le proprie fila e si apre a sinistra. Confermate le anticipazioni di ReggioToday sulle nuove adesioni

 

Operazione “Ritorno al futuro”. Il Partito democratico si appresta a cambiare pelle e per farlo, per mettere nel cassetto della memoria la parentesi renziana, rilegge il suo passato e riscopre l’identità comunista per ritornare a fare comunità.

Confermate le anticipazioni di ReggioToday

L’idea del segretario Nicola Zingaretti di cambiare il Pd ha trovato sponda anche a Reggio Calabria dove, come anticipato da Reggio Today, sposano il progetto “zingarettiano” l’ex consigliere regionale Giovanni Nucera, l’assessore comunale reggino Anna Nucera, il consigliere comunale Filippo Burrone e il collega a Palazzo San Giorgio Giovanni Minniti.

Anche Pititto (Cgil) con Zingaretti

In riva allo Stretto, poi, l’operazione “Ritorno al futuro” coinvolge i vertici provinciali di quella che era la cinghia di trasmissione del Partito comunista: la Cgil. Prenderà, infatti, la tessera del Pd anche Gregorio Pititto, attuale segretario provinciale del primo sindacato italiano, ma lo farà “come cittadino e non come segretario della Cgil”. 

Spazio alle associazioni

L’apertura del Pd è rivolta anche al mondo dell’associazionismo. E a Reggio Calabria ha scelto questo campo, come anticipato da Reggio Today, “Reggio in movimento”.

Primo obiettivo: rivincere le comunali a Reggio Calabria

Serrare le fila, ricostruire la propria comunità, mettere a frutto la dote elettorale acquisita con il voto delle scorse elezioni regionali sono i punti nodali di un partito che è già proiettato alla delicata sfida per il rinnovo delle cariche a Palazzo San Giorgio.

Per Oddati quella reggina sarà "una battaglia nazionale"

Per quella che Nicola Oddati, componente della segreteria nazionale del Pd, definisce una “battaglia di valenza nazionale. Per noi vincere a Reggio Calabria - ha detto ancora Nicola Oddatti - rappresenterebbe la giusta premessa per tornare a vincere anche alla Regione”. 

Tutti contro Salvini

Una battaglia identitaria per frenare le aspettative del centrodestra che vorrebbe tornare al timone del consiglio comunale dopo la lunga parentesi scopellitiana, magari con un sindaco leghista come auspicato da Matteo Salvini nella sua ultima apparizione reggina. 

Sindaco leghista: "idea che fa ridere"

Un’idea, quella di un sindaco leghista, che spaventa il centrosinistra e che è stata causticamente bollata da Giuseppe Falcomatà: “E’ un’idea che ridere”. Al sindaco uscente Nicola Oddati ha offerto la massima disponibilità del Pd, sarà Giuseppe Falcomatà a guidare la coalizione di centrosinistra alle comunali di primavera. 

Il dissesto non spaventa

Il giovane sindaco reggino è pronto, sta lavorando per risolvere l’ennesima grana sui conti del comune piovutogli addosso con il debito vantato da Sorical legato agli anni precedenti alla sua amministrazione ed a un contenzioso fra enti per la salinità dell’acqua che sgorgava dai rubinetti dei reggini, e si sta dedicando alla costruzione di una “coalizione forte, che riproponga le candidature dei consiglieri comunali uscenti che hanno dimostrato di lavorare bene".

Coalizione allargata

"Una coalizione - ha proseguito Falcomatà - nella quale il Pd deve riuscire a coinvolgere il partito dei socialisti o i verdi e, soprattutto, tutto il movimento di liste e movimenti civici che potrebbero essere impegnati direttamente”. Tutto questo con la sola idea di vincere una sfida che sarà radicale e che registrerà un pesante coinvolgimento dei partiti nazionali e dei loro leader. 

Le stoccate di Irto

La partita è di quelle assai delicate, il Pd non può permettersi di compiere errori e Nicola Irto, presidente uscente del Consiglio regionale e primo degli eletti alle ultime regionali, fissa alcuni paletti che finiscono per “colpire” gli ex Neri e Scalzo e anche Tilde Minasi. Se per i primi Nicola Irto fa autocritica e invita il Pd a non fare gli errori del passato che “ha sbagliato nel passato ad imbarcare qualcuno che quando il vento è cambiato ci ha abbandonato”.

Per l’ex amministratrice di Palazzo San Giorgio, invece, Irto ha usato parole al veleno: “La Lega riporta in Consiglio regionale vecchi personaggi della politica che hanno fatto male a Reggio Calabria”.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento