Festival olistico Morgana, grande interesse per la medicina non convenzionale

Si è discusso di nuove opportunità e dei metodi da applicare alla prima edizione dell'iniziativa promossa dall’associazione culturale Maradan

È patrimonio comune che le medicine non convenzionali hanno acquisito un ruolo stabile di innovazione nel campo della salute, ricevendo grande interesse anche in ambito universitario, ospedaliero e di assistenza sanitaria territoriale. Anche tra gli italiani si è consolidata la pratica di rivolgersi alle scelte terapeutiche proposte dalle medicine complementari e autorevoli stime ufficiali riferiscono che ogni anno, in Italia, oltre dieci milioni di cittadini ne fanno riscorso. E sono già oltre ventimila i medici italiani prescrittori di medicinali omeopatici e antroposofici.

Di queste nuove opportunità e dei metodi da applicare si è parlato all’interno della prima edizione del Festival Olistico Morgana, ospitato all’Altafiumara Resort e Spa di Villa San Giovanni, organizzato dall’associazione culturale Maradan, organismo presieduto dalla riflessologa facciale Marcella Ritto. Un evento di rilevante importanza, con intensi viaggi sensoriali e di pensiero, che ha fatto scoprire e apprendere tutti i benefici per il corpo e la mente offerti da questa particolare disciplina, da considerare soprattutto come una vera filosofia di vita.

Il Festival Olistico Morgana, coordinato con la collaborazione delle esperte in riflessologia facciale e naturopatia, Anna Maria Morabito e Adele Catalano, è stato caratterizzato da un ricco programma di conferenze a tema, laboratori espierenziali, incontri con scrittori, trattamenti individuali ed esercizi per il benessere psicofisico. Tra i tanti appuntamenti previsti, molto attesa la conferenza di Beatrice Moricoli, fondatrice dell’Accademia Airfi, sul tema "Fibromialgia e auto trattamento: combattiamo il dolore con le nostre mani", nel corso del quale è stato presentato anche il libro "Junior, riflessologia per bambini", oltre alla dimostrazione pratica di esercizi di riflessologia facciale del famoso metodo Dien Chan Zone.

Piacevole l’incontro con l’attore-regista Sebastiano Rizzo, molto incuriosito dalla forza e dai benefici espressi dalle varie discipline della materia, che ha potuto anche apprezzare le tecniche illustrate nel corso dei laboratori tenuti dall’associazione Mindful Sicilia e da Claudia Casanovas, da Irene Circosta e Laura Buongiorno, oltre quelli presentati dalla Idea90/Art.Ed.O. Calabria.

Di terapie di medicina complementare e alternativa e di altri suoi impieghi, come la naturopatia, l’omeopatia e la guarigione energetica si è parlato, inoltre, nelle conferenze tenute da esperte e specialiste che da anni operano nel settore, peraltro con enorme successo e ottimi risultati: Maria Vittoria Martino e Patrizia Pellegrini, Giusy Longo e Giovanna Cuzzucrea.

Il Festival ha messo in evidenza anche quanto la Medicina complementare e alternativa sia ormai un campo in costante sviluppo, fatto di metodi di cura che non si basano sui principi della medicina tradizionale. Discipline che hanno radici antiche e che si basano su una concezione olistica dell’individuo, considerandolo nella sua completezza di corpo e spirito, dove la condizione patologica viene esaminata a partire dalla causa scatenante e non solo nel terapia del sintomo.

Infine, il Festival Olistico Morgana si è arricchito anche di un momento benessere, a cura di Luca Cucchi, con un seminario in movimento su "La camminata metabolica come stile di vita", e con l’attività all’aperto di Gioacchino Calabrò, che ha praticato lo Yoga per bambini. Pratiche incentrate nell’interazione tra cervello e mente, tra corpo e comportamento, con il proposito di usare la mente per influenzare le funzioni fisiche e promuovere la salute. A concludere le singole giornate del Festival sono stati gli interessanti incontri letterari tenuti con importanti autori: Franco Arminio, Luisa Barbaro e Daniela Orlando.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Quando a vincere è la morte", il pensiero di un angelo del 118 dopo l'incidente nel rione Modena

  • A Reggio piange pure il cielo, lacrime e cuori spezzati al funerale di Walter: "Non si può morire così"

  • "Un ragazzo con il sorriso rivolto al sole e alla vita", il ricordo di Reggio Calabria Basket in Carrozzina

  • Londra, in ospedale con un dolore alla gamba: reggina muore dopo essere stata dimessa

  • Incidente nel rione Modena, scontro auto-moto: morto giovane centauro

  • Reggio si mobilita per la giovane morta a Londra, raccolta fondi per il rimpatrio della salma

Torna su
ReggioToday è in caricamento