Sofferenza, emozione e classe immensa: la Reggina supera il duro esame Teramo

Gli amaranto continuano a mantenersi saldamente al primo posto, vincendo anche allo stadio Bonolis. Decisivi per la conquista dei tre punti i gol di Reginaldo, Corazza e Loiacono

Da sinistra l'attaccante italiano Simone Corazza e il suo compagno di reparto Ferreira Reginaldo

Grande, grandissima squadra. Doveroso ribadire la definizione perfetta per una Reggina che non conosce fermate. Il cammino degli amaranto continua senza sbavature anche in un campo dove imporsi rappresentava un'ardua impresa. Le mura amiche del Teramo erano e saranno per tutti un luogo ostile. Conquistare i tre punti in terra abruzzese è l'ennesima testimonianza della forza di una compagine immensamente capace di mantenere un livello altissimo. Gli amaranto volano in classifica, prendendosi un successo pesantissimo. Soffrendo, lottando e rischiando di subire, De Rose e compagni si dimostrano nuovamente cinici e letali: caratteristiche fondamentali per raggiungere obiettivi ambiziosi.

Tabellino

Teramo (4-3-2-1): Tomei; Cancellotti, Piacentini, Iotti, Tentardini (33' st Florio); Ilari (45' st Santoro), Arrigoni (24' st Minelli), Costa Ferreira; Bombagi, Mungo (24' st Martignago); Magnaghi (33' st Cianci). A disposizione: Lewandowski, Valentini, Soprano, Cappa, Viero, Birligea. Allenatore: Tedino.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Bertoncini, Rossi; Garufo (11' st Blondett), De Rose, Bianchi (11' st Sounas), Rolando; Rivas (19' st Bellomo); Reginaldo (31' st Doumbia), Corazza (32' st Denis). A disposizione: Farroni, Geria, Gasparetto, Rubin, De Francesco, Paolucci, Salandria. Allenatore: Toscano.

Arbitro: Fabio Natilla di Molfetta (Domenico Fontemurato di Roma 2 e Gabriele Bertelli di Busto Arsizio).

Marcatori: 4' pt Reginaldo, 43' pt Corazza, 34' st Loiacono

Note - Spettatori 3 654, di cui 377 ospiti. Ammoniti: Bianchi (R), De Rose (R), Ilari (T). Calci d'angolo: 6-4. Recupero: 2'pt; 3'st. 

Cronaca

Mister Toscano conferma 10 giocatori su 11 rispetto all'ultima gara disputata e vinta contro il Rende in casa. L'unica novità è rappresentata da Rivas, utilizzato dal primo minuto nel ruolo di trequartista al posto di Bellomo. Nella formazione di casa, invece, Tedino ha dovuto far fronte all'assenza del difensore centrale Cristini, andando a schierare Iotti. Secondo e ultimo cambio rispetto al pareggio in esterna contro il Bari è in attacco con Bombagi preferito a Martignago. 

Avvio a ritmi altissimi con la Reggina assoluta protagonista. Dopo una fitta rete di passaggi ed un possesso palla costante, il tutto si concretizza con la rete di Reginaldo al 4'. L'attaccante brasiliano torna a gonfiare la rete, riuscendo a spedire in porta con un poderoso colpo di testa, l'ottimo cross di Rivas. Fulminante l'affondo amaranto, che spezza il Teramo e indirizza l'incontro. Al 6' è Magnaghi a rendersi pericoloso, trovando un varco in area di rigore. Il tiro è murato da Loiacono. Al 8' la formazione di casa intensifica il pressing, andando successivamente a conclusione con Bombagi che scheggia la traversa. La partita è accesa ed emozionante. Il gol ospite sembra aver spronato gli uomini di Tedino, impegnati in una vigorosa rivalsa. Al 13' De Rose prova a ripiegare in avanti, facendo respirare i suoi. Arrivato al cross dalla sinistra è Bianchi a sfiorare il pallone di testa, finito centralmente tra le braccia di Tomei. Al 17' Ilari scodella un pallone insidioso in mezzo, ma la deviazione in angolo di un difensore amaranto è decisiva per arginare il pericolo. Sul capovolgimento di fronte, i calabresi si fanno notare con un cross di Garufo raccolto in area in girata da Corazza, che spedisce poco al di sopra della traversa. Il tempo passa ed è il Teramo a prendere costantemente campo, alzando il proprio baricentro e attaccando con insistenza. De Rose e compagni devono compattarsi e attutire i colpi. Al 32' si riporta nuovamente in avanti la squadra di Toscano, arrivando anche al tiro con un sempre vigile Corazza. Presentatosi al limite, il bomber italiano sfiora il secondo palo. Tutto fermo, però, per posizione di fuorigioco. Al 43' è ancora un gol di testa a permettere alla Reggina di aumentare le distanze. Corazza raggiunge quota 14 in campionato, spedendo in rete un buon cross dalla sinistra di Rolando. Marcatura che arriva nel momento giusto, forse di maggiore sofferenza per la formazione di Toscano che stava cercando di arginare le scorribande del Teramo. 

Nella ripresa le due squadre abbassano sensibilmente il ritmo di gioco, con la formazione casalinga intenta a cercare spazi interessanti per riaprire una gara che la Reggina amministra dal punto di vista del risultato. Numerosi gli errori in fase d'impostazione su entrambi i fronti, danno vita a 10 minuti di inattività sotto porta. Al 14' una punizione di Rivas innesca il colpo di testa in area di Loiacono. Il difensore amaranto impensierisce gli avversari, stampando il pallone sul palo. La Reggina gioca a colpire i legni della porta difesa da Tomei, andando alla conclusione anche con De Rose che, al 27', tira dal limite al volo trovando solo la traversa. Al 34' i calabresi chiudono la gara. Da calcio d'angolo Bellomo trova in mezzo Loiacono che di testa trafigge Tomei. Il tris calato dalla capolista chiude definitivamente i conti e annulla le offensive del Teramo, costretta ad arrendersi ad uno strapotere sul piano fisico e tecnico di una squadra illustre.

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