Lo chef reggino Lorenzo Alessio porta l’Italia al Bocuse d’Or 2021 di Lione

Soddisfatto il team che dopo la conquista in Estonia vola in Francia. Il coach di Gioia Tauro: "Arrivare a Tallinn, dopo il lockdown, ci è sembrato un sogno"

Da sinistra: Carlo Cracco (Giudice in rappresentanza dell’Italia), il Coach Lorenzo Alessio, il candidato Alessandro Bergamo e il commis Francesco Tanese

Si chiama Lorenzo Alessio, classe 1985 , lo chef  di Gioia Tauro alla guida del Team Italia nella selezione europea in qualità di coach che ha conquistato la storica qualificazione alla finale mondiale del Bocuse d’Or 2021.

A Tallinn (Estonia),nonostante la vittoria di Norvegia, Danimarca e Svezia, l’Italia si è classificata tra le dieci squadre che voleranno  a Lione, in Francia i prossimi 1 e 2 giugno 2021. Una competizione sui generis quella che ha coinvolto i partecipanti all’interno della Saku Arena in un padiglione  per le gare senza pubblico e con la sola presenza della giuria.

Per il Team Italia, guidato dallo chef comasco Alessandro Bergamo, già sous chef di Carlo Cracco e finalista della regione Italia e Sud Est Europa di San Pellegrino Young Chef 2020, è comunque un grandissimo risultato ottenuto, perché il verdetto finale si discuterà solo a Lione, in Francia, nel 2021. Con lui il commis Francesco Tanese e lo chef coah Lorenzo Alessio, membro della Federazione Italiana Cuochi, che nei mesi precedenti la gara ha allenato duramente i suoi colleghi per tenere testa ai colleghi europei.  Gli azzurri hanno passato il turno europeo grazie al lavoro del presidente Bocuse d’Or Italy Academy, Enrico Crippa, e del direttore Luciano Tona, che hanno studiato il vassoio che è stato presentato a una giuria composta dai migliori chef di tutta Europa, tra cui il vice presidente Bocuse d’Or Italy Academy, Carlo Cracco.

Un risultato questo frutto di intensi allenamenti  che ha visto la partecipazione del presidente della Federcuochi, Rocco Pozzulo, e della FIC Promotion, Carlo Bresciani, oltre a diversi esperti tra architetti, scultori, ingegneri e tecnologi. Insieme  sono riusciti a presentare un programma di cucina competitivo che ha conquistato la giuria della kermesse mondiale.

“Non so tramutare in parole quello che provo in questo momento - ha commentato il coach Lorenzo Alessio -. Arrivare a Tallinn, dopo il lockdown, ci è sembrato un sogno. Durante la gara abbiamo lavorato bene, siamo stati precisi al millesimo, siamo stati in apnea per 5 ore e 35 minuti, ma ce l’abbiamo fatta. Adesso festeggiamo, è stato un anno difficile e ci meritiamo questo risultato. Ora ci aspetta Lione, abbiamo poco tempo ma dobbiamo riuscire a dare il meglio di noi, ad ogni costo”.
 

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