Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Nel borgo di Gallico Marina è il giorno dell'Infiorata del Corpus Domini | VIDEO

La manifestazione, giunta alla V edizione, ha monopolizzato l'attenzione dei visitatori della parrocchia Santa Maria di Portosalvo. Il tema del tappeto floreale, lungo 135 metri, dedicato alle virtù cardinali e teologali

 

E' il successo di un pensiero dedicato a Gesù, un intreccio di fiori, profumi, sacrificio e grande fede. L'Infiorata del borgo di Gallico Marina è una delle manifestazioni più conosciute e seguite dai fedeli reggini e calabresi. Ogni anno lo stupore prende il sopravvento e la voglia di presentare il tappeto floreale all'ammirazione dei visitatori è grande anche se questa mattina, il maltempo aveva dato non pochi pernsieri gli organizzatori.

L'Infiorata realizzata, con pazienza certosina, da più di cento tra infioratori e volontari, in occasione della festività del Corpus Domini, ha monopolizzato nel pomeriggio l'attenzione dei tanti visitatori che hanno affollato la strada che conduce al sagrato della Parrocchia Santa Maria di Portosalvo. 

Dieci i mosaici realizzati con migliaia di petali colorati e dieci i rosoni decorativi su una lunghezza di ben 135 metri: un vero e proprio capolavoro che in questa quinta edizione, con dolcezza e leggiadria artistica, racconta un tema molto importante. "Il tappeto floreale - afferma  don Antonino Vinci - è dedicato alle virtù cardinali e alle tre virtù teologali. Cardini le prime della vita cristiana, insieme a fede, speranza e carità, che sono i doni che noi riceviamo durante il battesimo e sono la guida del nostro essere cristiani e testimoni nel mondo".

L'opera è stata realizzata come sempre dall'impegno dell'Azione Cattolica parrocchiale, dal laboratorio artistico, con la supervisione dell'archietto Francesca Lucà. Dopo la celebrazione della Santa Messa, don Vinci ha attraversato l'Infiorata con l'ostensorio. Novità di questa edizione inoltre è il legame con la letteratura. Il Reghium Julii  ha conferito al cittadino gallicese Franesco Idotta il premio “Rotte mediterranee”, offerto dalla fondazione Lamberti Castronuovo.

Potrebbe Interessarti

Torna su
ReggioToday è in caricamento