Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità

Da Van Gogh a Munch, Gels propone l’arte in salsa reggina per le vie del centro

Cinque grafiche in cui i pittori del passato incontrano la bellezza dello Stretto. Successo per l'iniziativa dei giovani reggini nata sui social

Quando la città si veste di arte puntando sull’originalità è magia. Tutto questo è Gels.rc il progetto grafico nato sui social ad opera di cinque giovani, tra i 18 e i 20 anni, che hanno deciso di prendere in  prestito le opere dei grandi pittori del passato e di farle rivivere in un contesto nuovo, che racchiude le meraviglie del  territorio reggino: il lungomare, un tramonto e luoghi simbolo della città.  

Stampe di piccole dimensioni, dapprima condivise sui social,  la settimana scorsa hanno  invaso le vie del centro portando una ventata di novità in città, iniziativa  apprezzata dai cittadini ma anche dalle istituzioni. 

Sono cinque le piccole opere piazzate in diverse location di Reggio, frutto della creatività dei giovani reggini che vogliono rimanere anonimi: "Preferiamo far parlare solo i nostri quadri attraverso Gels”, dichiara uno di loro. In via Zecca c’è la celebre "Notte stellata sul Rodano" di Van Gogh che incontra il cielo di Reggio, impreziosito dall’Opera di Tresoldi; la "Persistenza della memoria" di Dalì, una riflessione sul tempo maturata durante il lockdown, che si inserisce nel magnifico sfondo dello Stretto in cui regna l’Etna, si trova invece in piazza De Nava.

Il "Viandante sul mare di nebbia" di Friedrich rivive nei fortini di Pentimele e spicca in piazza Castello. Il celebre "L'Urlo" di Munch sposa i colori caldi del tramonto di Reggio nella scalinata tra via Aschenez e via Trento e infine c’è l’opera più gettonata dai reggini: "Il Bacio" di Hayez, il più fotografato dai passanti, qui i due amanti si inseriscono nella pittoresca Arena dello Stretto "Ciccio Franco" in un giorno di pioggia.

Ma come nasce questo progetto? “Volevamo fare qualcosa di nuovo, qualcosa che richiamasse alla bellezza in un momento in cui tutto è chiuso: musei, teatri. C’è tanta voglia di cultura e di bellezza. Le grafiche sono nate su Instagram l’anno scorso, hanno avuto successo e abbiamo deciso di esporle in città. Sono state molto apprezzate dalle istituzioni che ci hanno convocato a Palazzo San Giorgio”.

Cinque ragazzi che nella vita fanno tutt’altro, studenti di ingegneria e giurisprudenza, ma accummunati dall’amore per Reggio e per  la cultura  a 360°:  “Vogliamo continuare con Gels - conclude uno dei promotori - portando l’arte in città.  Il bello c’è, il bello esiste anche in un momento di tristezza e lo possiamo ritrovare anche all’improvviso in un angolo della città, perché la bellezza può essere la cura". Un messaggio di speranza che arriva da una generazione che anche in un momento difficile trova nell'arte la spinta per reagire.   
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Van Gogh a Munch, Gels propone l’arte in salsa reggina per le vie del centro

ReggioToday è in caricamento