"Mare Sicuro" 2020, scatta l'operazione della Guardia costiera su tutta la regione

Impegnati circa 3000 uomini e donne, 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei fino al 13 settembre per tutelare la balneazione in Italia. Attività calabrese coordinata dalla direzione marittima di Reggio Calabria

Il sole è alto sopra la nostra Regione e il mare diventa la meta preferita di tutti i calabresi. L'estate, nonostante tutto, è finalmente arrivata e la bella stagione torna ad essere protagonista nelle nostre giornate. L'inizio delle vacanze ha fatto scattare anche l'operazione "Mare Sicuro" della Guardia costiera.

Circa 3000 uomini e donne, 300 mezzi navali e 15 mezzi aerei saranno impegnati in tutta Italia fino al 13 settembre a tutelare bagnanti e diportisti per "una corretta fruizione delle spiagge e del mare." Nello specifico della Calabria, l'operazione è coordinata, insieme alla Basilicata tirrenica, dalla direzione marittima di Reggio Calabria.

Il lavoro della Guardia costiera è basato su una capillare diffusone di comportamenti e informazioni utili da conoscere e mettere in pratica soprattutto in estate. L'elevata affluenza in mare e sulle spiagge può aumentare il rischio di incidenti e le precauzioni, in questo senso, risultano sempre fondamentali.

Sguardo attento alle attività di controllo in mare, gli operatori in servizio vigileranno per garantire l'osservanza dei limiti di navigazione dei natanti in prossimità della costa, la salvaguardia della fascia riservata alla balneazione, la prevenzione dell’inquinamento marino e le aree marine protette.

All'interno degli obiettivi perseguiti dalla guardia costiera per l'attuale stagione estiva troviamo anche l'iniziativa "bollino blu", la quale porterà avanti attività mirate di verifica sulla sicurezza delle unità da diporto.

Covid-19

Impossibile passarci sopra, le vacanze estive 2020 sono segnate dalla pandemia. La Guardia costiera, in tal senso, si affianca al Ministero dell'ambiente per promuovere la campagna per il corretto smaltimento di mascherine e guanti denominata "Alla natura non serve". 

I dispositivi di protezione, utili per contrastare il contagio da coronavirus, vengono a volte abbandonati per strada, nei giardini e in mare. Il comportamento evidentemente scorretto nuoce alla salute dell'ambiente e la sensibilizzazione per evitare certe scene è d'obbligo. Per informare i cittadini, tutto il mese di luglio è dedicato ad uno spot televisivo della campagna ambientale, in onda sulle reti italiane e realizzato dall'ufficio comunicazione della Guardia costiera in collaborazione con l'ufficio stampa del Ministero dell'ambiente e della tutela di territorio e mare. Il protagonista del video, consultabile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=8Cihin_a7Qw, è il famoso attore Enrico Brignano.

I consigli utili

Annunciate le modalità per l'operazione "Mare Sicuro", la Guardia costiera mette a conoscenza i cittadini di alcune nozioni fondamentali per la sicurezza in mare e sulla spiaggia:

Sicurezza della balneazione

Le zone di mare riservate alla balneazione, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, sono: quelle sino alla distanza di 150 metri dalla battigia, in presenza di spiagge, ovvero 100 metri dalla scogliera, in presenza di coste alte o a picco.

Sicurezza della navigazione da diporto

Il conduttore di un'unità da diporto prima di iniziare la navigazione deve accertare tutte le condizioni generali di sicurezza, e tra queste che: le condizioni meteo-marine siano assicurate in relazione alle caratteristiche dell'unità navale e per la navigazione che si intende effettuare; i mezzi di salvataggio, le dotazioni e i segnali di soccorso siano idonei ed efficienti, verificando lo stato di conservazione e la data di scadenza; la quantità di carburante, per le unità a motore, sia sufficiente per la navigazione che si intende effettuare, considerando una riserva per eventuali imprevisti; non vi sia la presenza di acqua in sentina; siano prontamente disponibili i numeri telefonici di emergenza e di soccorso in mare.

 "Prima della partenza - Raccomanda la guardia costiera - si consiglia di dedicare particolare attenzione alle condizioni meteorologiche, tramite emittenti radio-televisive,  radio VHF/Fm canale 68, oppure rivolgendosi alla capitaneria di porto di Reggio Calabria al numero telefonico 0965/656111 o via radio VHF/Fm canale 16.

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Inoltre, si consiglia di informare le persone che rimangono a terra (concessionari di pontili, servizi tecnico-nautici, circoli, ecc.) circa la navigazione che si intende effettuare, il giorno e l'orario di ritorno o di arrivo ad altra destinazione. Per qualsiasi emergenza in mare chiamate il Numero blu 1530, gratuito da cellulare e da telefono fisso."
 

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