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Martedì, 7 Febbraio 2023

Babbo Natale esiste e vive a Reggio, due chiacchiere con la reincarnazione di Santa Claus |VIDEO

Vive dei sorrisi dei bambini e quest'anno va in giro con una slitta trainata da renne vere. Dalla vocazione nata per caso ai desideri dei reggini: tutto sul Babbo Natale più richiesto in Italia

Barba lunga, sguardo sorridente e amore incondizionato verso i bambini. Ma chi l'ha detto che Babbo Natale non esiste?

Noi l'abbiamo incontrato, vive a Reggio Calabria e si chiama Ambrogio De Lorenzo, Babbo Natale per mestiere e vocazione. Il 52 enne, reggino da ormai dieci anni, è l'emblema delle festività e nell'aspetto e nei modi gentili sembra la reincarnazione di Santa Claus che spopola sui social nelle sue pagine ufficiali Babbo Natale quello vero, e Ambrogio Papà Natale.

"Sono un ladro di sorrisi - dichiara a ReggioToday - vivo della gioia dei bambini. Ormai chiunque mi veda anche in abiti borghesi dice: 'c'è Babbo Natale' e non manca chi mi saluta esclamando: Oh Oh Oh! Per tutti ormai sono Papà Natale venuto dal Polo Nord ma reggino puro sangue", confessa sorridendo il rappresentante per l'Italia del Castello europeo di Santa Claus. 

Ambrogio il Babbo Natale reggino

Il Babbo Natale più amato in città e tra i più richiesti in Italia, racconta la sua vocazione nata per caso e diventata una missione di vita: "Lavoraro come educatore per una struttura per minori stranieri e ho sempre ho avuto felling speciale con i bambini, poi questa realtà ha chiuso i battenti e a quasi 50 anni ho dovuto reinventarmi. Un mio ex collega un giorno mi ha chiamato per dirmi: te la sentiresti di fare Babbo Natale? Da allora non ho più smesso".

Dopo la prima esperienza Ambrogio ha vestito i panni di Babbo Natale in tutto e per tutto: dall'abito creato dalla cognata alla crescita di barba e capelli, la somiglianza con il vero Santa Claus ha fatto il resto.

Ma perchè Ambrogio, papà e nonno, oggi è così amato dai bambini e dagli adulti? "Dentro ognuno di noi c'è un bambino e io sono rimasto un eterno fanciullo".

Ma cosa gli chiedono i piccoli? "Ci sono i più scettici che non credono in Babbo Natale e quindi ho dovuto creare delle storie, ma in generale oltre al classico regalo i bambini, soprattutto quelli più sfortunati che incontro negli orfanotrofi, mi chiedono una famiglia o una casa, cose che per loro non sono così scontate. Nei bambini di oggi inoltre c'è uno stato confusionale dovuto alla pandemia, molti mi chiedono quando finirà e perchè sono costretti ad indossare la mascherina o a non poter uscire in determinati giorni". 

Domande frequenti per Ambrogio che ogni anno apre i mercati di Natale in Puglia, inoltre è stato a Matera e al villaggio di Natale più grande d'Europa a Milano: "Io ai miei bambini chiedo sempre due preghiere una per mamma e papà e una per questo mondo che ha tanto bisogno d'amore".

E i reggini, invece, cosa desiderano sotto l'albero in una città bistrattata anche dalle ultime vicende politiche? "Vorrebbero dei rappresentanti politici che rappresentassero più le loro idee, che li aiutassero a investire nei loro sogni, perchè c'è tanta gente che vorrebbe realizzare dei progetti che trovano l'ostacolo della buricrazia".

"Stessa burocrazia - come sottolinea Babbo Natale - che non ha consentito quest'anno la realizzazione del villaggio di Natale nella Villa Comunale nè in nessuna altra location della città". Nonostante tutto Ambrogio continua la sua missione di portare la gioia nelle case dei bambini nel giorno di Natale e nei giorni scorsi è stato anche a San Pietro a Maida dove ha accolto i piccoli visitatori su una slitta trainata da renne vere: "E' stata la prima volta nella mia vita che ho potuto avere delle renne vere. Siamo riusciti a lanciare il progetto del Villaggio di Natale e si spera che da gennaio possa diventare anche una realtà stabile per accogliere  altre attività attrattive, tra cui un laboratorio per reclutare i piccoli elfi ed eventi di natura diversa tra cui quelli legati e Silente". 

Si perchè Ambrogio oltre a Babbo Natale durante l'anno impersonifica personaggi nei cortei storici tra questi anche Leonardo Da vinci e Ruggero II. Ma Babbo Natale, invece, cosa vorrebbe sotto l'albero? "La felicità di tutti, ma soprattutto l'amore nelle famiglie che non deve mancare mai".

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