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Luframilia

Luframilia

"Migliaia di Frammenti di Luce", il primo album dell'artista reggino Luframilia

Un viaggio interiore fra buio e luce. Un lavoro inedito di 14 brani pubblicato sotto l'etichetta torinese The Boring Label

E' uscito lo scorso 20 novembre "Migliaia di Frammenti di Luce" l'album di esordio di Davide Bolignano in arte Luframilia. Un disco poliedrico che rappresenta il coronamento di un sogno per l'artista reggino anticipato dai singoli Gravitazionale, Resisto e Non Combatto, e Amori Telecinetici.

Nel lavoro pubblicato sotto l'etichetta torinese The Boring Label, nato dalla collaborazione con l’amico mix engineer Alessio Mauro, c'è proprio tutto: il piglio punk rock di  Resisto e Non Combatto, Caos e Gravitazionale, le  melodie più ariose e malleabili come nell’alternative rock di Roac, Nel Vuoto e L’Eremita Postmoderno; le ballad come Viaggio nel Tempo, Amori Telecinetici e non può mancare un pezzo di denuncia dal titolo  Non Pulite Questo Sangue.

“Migliaia di Frammenti di Luce è un album che si può ascoltare di notte- scrive Luframilia-  nella propria stanza, tra le proprie angosce periferiche, dentro rullantoni scuoti-anima, chitarre distorte di ansia e plettrate in cerca di speranza, mentre fuori dalla finestra le luci dei palazzi si mischiano a quelle delle stelle".

Pur non essendo stato ideato come concept album, Migliaia di Frammenti di Luce è collegato da una sorta di filo conduttore che lo caratterizza come espressione di estremi: il contrasto fra buio e luce, staticità e movimento,  paura e coraggio, rabbia e amore… questi apparenti dualismi, evidenti con il progredire delle tracce, vogliono in realtà evadere dall'estremismo, e rappresentano semmai un tentativo di affrontare tutte le sfumature che esistono tra due poli opposti.

Non a caso la prima traccia è intitolata Eclisse, dal verbo greco ekleipo (mancare, abbandonare, venir meno), e l'ultima Apocalisse, dal verbo greco apokalypto (togliere il velo, rivelare). Possiamo intenderlo come un viaggio interiore, dal buio, dalla rabbia, la frustrazione, l'insicurezza, il pessimismo, l'illusione, verso la luce, l'evasione, la speranza, a tratti aspra e disillusa, ma che cerca la verità, la rivelazione di noi: uscire dalla propria camera, e vivere.

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