rotate-mobile
Giovedì, 19 Maggio 2022
Ue e territori

“Portiamo l’Europa vicino ai cittadini e sul territorio” 

Collega la Calabria all’Ue, informando la cittadinanza e rendendola partecipe delle politiche comunitarie. Ecco di cosa si occupa l’ufficio di Gioiosa Jonica


Servono a collegare i territori e l’Ue, permettendo ai cittadini di informarsi sulle attività delle istituzioni comunitarie nonché sulle opportunità offerte dall’Ue in una varietà di ambiti. E facilitano il confronto diretto con i rappresentanti delle istituzioni, consentendo ai cittadini di valere la propria voce e le proprie priorità. Sono gli Europe Direct, i centri creati dall’Europarlamento e la Commissione in tutto il territorio dell’Unione. Per conoscere quello di Gioiosa Jonica abbiamo parlato con Alessandra Tuzza.

Cos’è l’Europe Direct e quando è nato? Di cosa vi occupate?
L’Europe Direct è un ufficio di comunicazione e informazione sulle politiche europee, che opera in connessione con la Commissione europea e dipende dal bando pluriennale della rappresentanza in Italia della Commissione. L’Associazione Eurokom ospita il nostro Europe Direct Calabria Europa di Gioiosa Jonica dal 2005. I soci più operativi sono tre donne e un uomo e questo ci ha reso molto sensibili alle tematiche della parità di genere. L’ED “Calabria&Europa” fa parte della rete Europe Direct fin dal primo bando della Direzione generale della Commissione europea per la comunicazione, risalente al periodo 2005-2008, per poi rinnovarsi in tutti i bandi successivi.  Attraverso il centro ED Calabria Europa l’Associazione sta svolgendo da oltre 12 anni attività di informazione e comunicazione rivolte ai cittadini ed agli enti locali della Calabria. Calabria Europa gestisce uno sportello informativo a Gioiosa Jonica sulle istituzioni, le politiche e i programmi comunitari per cittadini, enti locali, imprese, associazioni di categoria e scuole. Inoltre organizza eventi diretti ai cittadini e le istituzioni locali fornendo informazioni sui bandi comunitari e regionali finanziati da fondi europei (sia diretti che a gestione partecipata).  Dal 2005 operiamo sul sito internet eurokomonline.eu dove pubblichiamo una e-newsletter mensile per i cittadini (“L’Europa vicino casa Tua”) diffusa ai 400 comuni della Calabria nonché una pubblicazione tematica online (“News dall’Europa delle opportunità”). Curiamo inoltre la realizzazione di rubriche informative sull’Ue sulle principali televisioni locali.

Qual è secondo voi la percezione che hanno i cittadini del vostro territorio dell’Unione europea?
L’Unione europea è sentita, come spesso emerge durante gli incontri con i cittadini, come distante e difficilmente raggiungibile. Si ha una visione confusa di ciò che fa, sfugge la capacità operativa delle istituzioni europee di cui spesso non sono chiari né la funzione né i ruoli. I giovani che, tramite vari programmi, sono entrati in contatto con altre realtà europee riescono senza dubbio a capirne la fondamentale importanza per un contesto economico e sociale più coeso e sicuro in cui vivere e studiare. Tra gli adulti regna invece una grande diffidenza. Spesso gli stessi rappresentanti degli enti locali non si interessano alle tematiche europee e riscontrano delle difficoltà nel coniugare i fondi che utilizzano con le strategie di sviluppo comunitarie.

Perché secondo voi è importante che l’Ue abbia promosso la Conferenza sul futuro dell’Europa?
Questo esercizio di democrazia partecipata innescata con la Conferenza è fondamentale, anche se la pandemia ha in parte ridotto gli incontri diretti e ha trasferito gran parte dell’interazione sulla piattaforma online. Ciò ha fatto perdere la possibilità di raggiungere il grande pubblico dei cittadini adulti, che difficilmente si collegano alle piattaforme informatiche e spesso non hanno neppure il tempo per farlo. Ma lo sforzo democratico di costruire insieme un programma per l’Europa del futuro è senza dubbio una grande opportunità che ha anche avvicinato le istituzioni comunitarie ai territori.

Quali sono le attività che avete promosso in relazione alla Conferenza? Qual è stata la reazione dei cittadini?
Per la Conferenza abbiamo soprattutto organizzato eventi e partecipato ad eventi organizzati da altre istituzioni, principalmente sulle piattaforme digitali in collaborazione con le istituzioni europee e nazionali nonché con il coinvolgimento delle scuole e università calabresi. Abbiamo affrontato tematiche inerenti all’ambiente e al potenziamento della cittadinanza attiva, ma anche politiche migratorie e diritto in ambito comune, coinvolgendo diversi target di cittadini. I giovani sono stati sicuramente i più sensibili a misurarsi con le sfide del Next generation Eu ed il contenimento climatico. Molto interesse hanno suscitato gli eventi sul futuro dell’Europa e sul sociale nonché la comunicazione delle misure collegate a ReactEU ed ai fondi per il Piano di Ripresa e resilienza.

Quali idee e proposte sono emerse dai vostri eventi #latuaparolaconta? Cosa chiedono i cittadini all’Europa?
Gli eventi #latuaparolaconta sono stati tra i più seguiti dai giovani: gli studenti coinvolti hanno presentato le proprie proposte per il futuro dell’Ue sulle tematiche della comunicazione e della protezione dei dati personali, fino al cyberbullismo, chiedendo un maggior impegno degli Stati membri nonché interventi legislativi, per proteggere i cittadini e arginare la manipolazione dei dati personali. Non sono mancate le proposte per affrontare le problematiche delle politiche migratorie comunitarie, come pure la proposta di un reddito o dote di inserimento per i giovani che, compiuta la maggiore età, debbano inserirsi in ambiti di studio o lavoro in Italia o in Ue. Molta attenzione è stata posta anche su diritti e libertà; i ragazzi hanno dimostrato particolare sensibilità per la guerra in Ucraina di fronte alla quale l’Europa unita dovrebbe avviare al più presto un percorso di pacificazione. I giovani del territorio chiedono più attenzione e concretezza nella spesa dei fondi comunitari e maggiore attenzione alla loro necessità di integrarsi nel mondo del lavoro e della ricerca anche al sud.

Quali sono i prossimi eventi che state organizzando?
L’8 maggio a Siderno inizieremo con i nostri eventi per la giornata dell’Europa con “Aperitivo Europa”, un serale con la partecipazione delle istituzioni locali e le sette consulte giovanili della Locride, cui parteciperanno il Comitato delle regioni e l’Europarlamento. Il 9 maggio saremo su Zoom con i team delle Scuole del Concorso a scuola di Open Coesione, insieme all’altra ED calabrese di Reggio con le scuole di Asoc2022; interverranno la Regione Calabria, la rappresentanza della Commissione europea in Italia, la Dg Regio, il Comitato delle Regioni, Istat, POR Calabria ed il Team Asoc nazionale. Il 13 maggio all’IIS Marconi di Siderno si terrà un evento per l’anno europeo dei giovani dal nome Re-start Europa: Siderno insieme con i giovani per il futuro. Parteciperanno le scuole della città, l’amministrazione comunale, il Cime, l’università di Cosenza, il Comitato delle Regioni e l’Europarlamento. Il 19 maggio con i desk MIBACT di Europa Creativa e del programma Media stiamo organizzando un evento online per la divulgazione delle priorità dei due programmi per il settore creativo. Il 28 maggio a Siderno per lo European maritime day organizzeremo l’evento A day for a Sea Dream: una giornata dedicata al mare con una tavola rotonda sulle politiche di tutela delle coste e dell’ecosistema marino con la partecipazione del Conisma, il Flag Locale e la Regione Calabria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Portiamo l’Europa vicino ai cittadini e sul territorio” 

ReggioToday è in caricamento