“Mollo tutto e vado a vivere in camper”, la storia di Daniela viaggiatrice per scelta

L'ex ballerina reggina oggi vive nella sua casa mobile ed è diventata una celebrità nei social: "Ho detto di no alle convenzioni della società e a tutte le etichette che impone. Ho scelto la libertà a 360°"

Daniela De Girolamo e Spritz a bordo del loro camper

Vi è mai capitato di pensare di lasciare tutto e di cambiare vita completamente? C’è chi l’ha fatto davvero gettandosi alle spalle il passato e scegliendo di vivere giorno per giorno in nome della libertà. Si tratta di Daniela De Girolamo, 36enne reggina, laureata in lingue, che ha lasciato il lavoro di ballerina e insegnante per rincorrere il suo sogno: mollare tutto e andare a vivere in camper.

“E’stata un cosa che è cresciuta piano piano- racconta-  da anni sentivo che la mia vita non sarebbe finita a Reggio. Avevo voglia di fare cose nuove e di dire di no alle convenzioni della società”. Da qui la decisione nel 2015-16 di acquistare un camper da usare per viaggiare e fuggire dallo stress nelle pause dal lavoro: "I viaggi non mi bastavano mai- continua Daniela- ogni volta che partivo mi sentivo realizzata ma quando tornavo a casa mi veniva l'ansia da ritorno, alla fine facevo rientro a Reggio solo per raccogliere i soldi necessari per il prossimo viaggio da fare”.  

Nel settembre 2018 arriva la svolta: Daniela decide di abbandonare la sua abitazione e il lavoro e la stabilità che si era costruita nel tempo con non pochi sacrifici e di partire sul suo camper che da quel momento sarebbe diventata la sua nuova casa insieme al suo cagnolino Spritz:

“La mia prima destinazione è stata Perugia - continua Daniela- l’idea iniziale era trovare un punto del Nord Italia vicino all’Europa  lavorare tre mesi e poi viaggiare per sei, mi sono resa conto che non costava molto viver in  camper. Non mi interessava che lavoro fare era solo un modo per avere i soldi e ripartire.  Ho cominciato lavorando in un bar”.  

Subito dopo arriva il cambiamento radicale, Daniela approda sui social a partire da Facebook con la pagina  “Mollo tutto e vado a vivere in camper”, Youtube e Instagram e d’improvviso diventa un fenomeno social, viene invasa da messaggi e follower che vogliono sapere tutto della sua esperienza, la seguono e la inondano di domande: “E’ cominciata per caso non avevo alcuna competenza nell’uso di questi strumenti- sottolinea- non riuscivo a stare dietro a tutte le richieste, così ho cominciato a creare video in cui cercavo di rispondere in maniera generale a tutte le domande.

Fino a quando hanno iniziato a contattarmi le aziende per lavorare per loro, recensire articoli da camper o inserire la pubblicità nei miei canali”. Così nasce il brand di Daniela che oggi ha creato un blog e riesce a monetizzare anche grazie alla community che si è creata attorno a lei attraverso i social.

Una passione questa per i camper che si è trasformata in lavoro, ma lei non si definisce proprio un’influencer: “Non consiglio il prodotto della prima azienda che mi paga, scelgo  accuratamente cosa consigliare e anche cosa non consigliare”. Per vivere inoltre fornisce consulenze privare a chi vuole consigli specifici sul mondo dei camper  e ha creato una tessera sconti  attraverso un network di aziende con cui collabora.

A due anni dalla scelta che ha dato una scossa alla sua vita, Daniela non ha dubbi: “Ho scelto la libertà a 360°, non c’è niente di più bello della libertà , posso andare dove voglio e con chi voglio e soprattutto posso fare ciò che voglio: snowboard, kitesurf, trekking  e parapendio. Sono una sportiva e una persona dinamica  e se il vicino di camper mi disturba accendo il motore e parto. Sono felice sento di riuscire ad apprezzare  le piccole cose e di non avere bisogno di altro, sicuramente però si potranno aggiungere o cambiare delle cose durante il cammino“.

Un cambiamento che da fuori potrebbe far paura: “Non ho mai avuto paura non esistono stili di vita che ti esentano da rischi rispetto ad altri tra vivere 100 anni nella mia casa a Reggio o 5 sul camper sceglierei indubbiamente il camper”.

E la famiglia come ha preso tutto questo: “Vista la mia determinazione non ha esitato a darmi un forte abbraccio. Sono sempre stata una ragazza ambiziosa. Mia mamma non aveva alcun dubbio che io ce l’avrei fatta”.

E come la mettiamo con la lontanaza: “Sono sempre stata una persona indipendente abbiamo trovato il modo di vivere le distanze e di rendere ancora più bello il giorno in cui ci rivedremo".

In questi anni, Daniela ha girato più volte l’Italia ed è stata in Francia, Spagna e Marocco. Al momento a causa del Covid e per lavoro si sposta solo nel territorio italiano, ma quale sarà sua prossima destinazione quando non ci saranno le restrizioni?  “Da un paio di anni adotto una filosofia orientale ‘vivere il qui e ora’ non programmo nulla  sicuramente mi piacerebbe tornare a viaggiare all’estero. 

Per quanto riguarda i prossimi anni vorrei trovare il mio angolo nel mondo un posto d’appoggio magari dove tornare finiti i miei viaggi, quando ho bisogno di un po’ di stabilità. Costruire una casa di legno in mezzo alla natura o in riva al mare dove fare kite tutto l’anno”.

Cosa consigliare a chi vorrebe cambiare rotta ma non ha il coraggio di farlo: “Buttatevi se si sente la necessità di cambiare qualcosa  nella propria vita, se riaffiorano i se, i ma e la paura si rischia di rimanere incastrati in un qualcosa che non ci dà serenità. Bisogna provare a raggiungere i nostri obiettivi male che vada ci abbiamo provato e rimarrà  una bellissima esperienza”.
 

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