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Sabato, 27 Novembre 2021
Attualità Bagnara Calabra

"Suspiri i Monaca" di Bagnara, all'origine un gesto d’amore del '700

Da un antico scambio tra due innamorati nasce un simbolo della tradizione dolciaria reggina. Tutto sul tortino che fa impazzire i calabresi e non solo

Oggi parliamo di una “dolce tentazione” della tradizione calabrese: i "Suspiri i Monaca", originari del comune di Bagnara Calabra,  ma ormai conosciuti  in tutta Italia. Si tratta di dolci di pan di spagna farciti con crema pasticcera e arricchiti con una glassa bianca esterna e ornati con un una ciliegina al centro. C’è anche  la variante con ripieno alla ricotta. Un vero peccato di gola a cui nessuno riesce a resistere.

Ma qual è la storia di questo dessert tanto amato dai reggini? Le sue origini risalgono al lontano 1700 e sono direttamente collegabili alla tradizione religiosa. Forse non tutti sanno che i sospiri nacquero in concomitanza con il Dito di Apostolo e sono entrambi il frutto di un romantico gesto d’amore.

Si racconta che un pasticciere bagnarese realizzò su commissione di un giovane boscaiolo un dolce di pan di spagna e zucchero a forma di cannolo siciliano farcito con  crema al cacao. Questo dolce fu mandato in  dono ad una giovane fanciulla come segno d’amore. La reazione della ragazza non si fece attendere, che  per contraccambiare il suo amato decise di rispondere chiedendo allo stesso pasticciere  di realizzare un dolce che avesse la forma di una piccola torta rotonda, bianca, con al centro una ciliegina.

Questo doveva essere così buono da far sospirare anche una monaca. Da qui il nome “ sospiro di monaca”. Da quel momento il giovane innamorato ogni domenica , colpito dal gesto della  fanciulla,  lasciava davanti all’uscio della porta della giovane un sacchetto con i due dolci ormai simbolo del tenero legame tra i due. Da una leggenda tramandata fino ai giorni nostri deriva il tortino cremoso ormai emblema della tradizione dolciaria calabrese.
 

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