Domenica, 17 Ottobre 2021
Frammenti di storia

Opinioni

Frammenti di storia

A cura di Ugo La Camera

Sono un giornalista pubblicista e in fin dei conti lo ero già quando, già dalle scuole elementari, mi divertivo a scrivere la cronaca delle partite di calcio. Prima di tutto, però, sono un appassionato della mia città e delle sue realtà sportive. Mi piace andare a cercare, attraverso la storia, le nostre radici, ciò che fa di questa terra un posto unico nonostante le sue criticità. Perché i ricordi hanno sempre un giorno e un'ora indelebili nel tempo. La mia filosofia è: guardare al passato per proiettarsi verso il futuro

Frammenti di storia

Reggina, dopo la bufera arriva Pierantonio Bortot

Scomparso qualche anno fa lo ricordiamo per una partita epica

16 dicembre 1979. Tipica giornata d’inverno reggino, tramontana e improvvisi temporali e… Reggina – Siracusa, appaiate a 13 punti nelle zone nobili di una classifica comandata da Catania ed Arezzo.. 10.000 tifosi sfidano freddo e temporale per assistere all’incontro.

La Reggina parte forte e già all’8’ sfiora il gol con Battiston prima e Snidaro poi. Già al 12’ il gol nato su angolo di Scarrone e colpo di testa di Bortot che favorisce il tiro di Ferri che batte Ferioli. Il Siracusa tenta la reazione, ma è la Reggina a sfiorare il raddoppio e a chiudere la prima frazione in vantaggio.

Nella ripresa il Siracusa pareggia al 58’ su un tiro in diagonale di D’Agostino che batte Tortora. Buffoni fa entrare Spinella, vuole vincere e il piccolo attaccante crea scompiglio nella difesa avversaria e intanto un fulmine abbatte dei grossi rami di un albero situato proprio accanto alla curva Catania.

La Reggina attacca, sfiora il gol con Battiston, ma nulla. Ma a squarciare le nuvole grigie e far tornare il sereno ci pensa Pierantonio Bortot, ventiquattrenne di Coneglianno cresciuto nel Torino, ma che al sud, e a Catania in particolare, si è affermato nel calcio che conta. La sua folta chioma lo rende facilmente riconoscibile.

Matacena lo volle a tutti i costi a Reggio e lo scambiò con Labellarte e lui ci in riva allo stretto passò due belle stagioni. Purtroppo, qualche anno fa, ha perso la battaglia più importante contro un male che è stato più forte di lui e che lo ha portato via a soli 57 anni. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reggina, dopo la bufera arriva Pierantonio Bortot

ReggioToday è in caricamento