Sabato, 19 Giugno 2021
Frammenti di storia

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Frammenti di storia

A cura di Ugo La Camera

Sono un giornalista pubblicista e in fin dei conti lo ero già quando, già dalle scuole elementari, mi divertivo a scrivere la cronaca delle partite di calcio. Prima di tutto, però, sono un appassionato della mia città e delle sue realtà sportive. Mi piace andare a cercare, attraverso la storia, le nostre radici, ciò che fa di questa terra un posto unico nonostante le sue criticità. Perché i ricordi hanno sempre un giorno e un'ora indelebili nel tempo. La mia filosofia è: guardare al passato per proiettarsi verso il futuro

Frammenti di storia

Diego Spinella, il piccolo grande uomo dal cuore amaranto

Spinella è anche l'autore di tante doppiette e di una tripletta memorabile rifilata proprio al Trapani (tra l'altro ultimo successo casalingo ad oggi contro i granata) l'11 Maggio 1986

Ha poco più di 18 anni quel piccolo attaccante riccioluto di Amato di Taurianova che Regalia mette in campo al posto di Elvi Pianca il 16 Maggio del 1976 in un Reggina - Potenza, terminato a reti bianche. Quel piccoletto avrebbe fatto il suo esordio da titolare due settimane dopo ad Acireale come compagno d'attacco del gigante col borsello, Fabio Enzo, segnando il suo primo di 39 gol, quasi tutti preziosi, con addosso quella maglia amaranto che per lui è stata ragione di vita e che lo portò a rifiutare ingaggi pesanti o a tornare dopo esperienze a La Spezia e Alessandria, perché la Reggina per Diego era una ragione di vita. 

È chi se lo scorda quell'1 Marzo 1981 quando "ho visto Diego rubare palla e poi gonfiarmi il cuore", come direbbe Alfredo Auspici, in un Reggina - Siracusa in cui il folletto ruba la palla al portiere Ferioli pronto a rinviare e segna.

Spinella è anche l'autore di tante doppiette e di una tripletta memorabile rifilata proprio al Trapani (tra l'altro ultimo successo casalingo ad oggi contro i granata) l'11 Maggio 1986, davanti a quasi 10.000 spettatori, a 4 giornate dalla fine di quello che sarebbe stato l'ultimo campionato della A. S. Reggina. In quel 6-1 vi fu l'ennesima dimostrazione di come, un gruppo di grandi uomini, non pagati, guidati da un immenso Caramanno, potesse addirittura vincere un campionato. 

Poi il buon Diego Spinella non venne riconfermato dalla nuova gestione, per quello che forse è il grande rammarico di un uomo che non ha mai amato i riflettori, un uomo semplice, un esempio, una bandiera...

Ecco gli amaranto di quel Reggina Trapani :
Tarocco, Cracchiolo, Costaggiu, Mondello, Figliomeni, Cristiano, Crucitti, Raggi, (Amato), Perfetto, Macrì, (Gaudino), Spinella. Oltre a Spinella segnarono Perfetto (2) è Cristiano.

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