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Sabato, 27 Novembre 2021
Lo Stretto necessario

Opinioni

Lo Stretto necessario

A cura di Roberta Pino

Sono nata a Reggio Calabria ma, come dico sempre, appartengo all’Area dello Stretto. E già, le mie radici affondano tra una riva e l’altra di questo fazzoletto di mare che divide (o unisce) il continente dall’isola del mio cuore. Mamma reggina e papà del messinese, più precisamente di Milazzo, dove ho trascorso la mia infanzia felice. Ho un diploma di Ragioneria e una laurea in Economia e Commercio, anche questa conseguita a Messina. Ai miei tempi la facoltà di Economia non esisteva a Reggio e ricordo le mie traversate - non sempre piacevoli - con la motonave Edra, una volta al servizio delle Ferrovie dello Stato tra le due sponde. Il mio destino sembrava delinearsi quando, nel frattempo, vinco un concorso in un ente pubblico. Un avvenire già segnato, ma dentro di me c’era qualcosa di inespresso, una potenzialità a cui ho imparato a dare voce nel tempo: la mia passione per la scrittura che mi ha consentito di tuffarmi nel mondo del giornalismo. Riesco a prendere così, il famigerato tesserino di giornalista pubblicista con iscrizione all’ordine della Calabria. E da quindici anni ormai, cerco di conciliare , a volte in modo rocambolesco, il mio lavoro con la mia passione. Da tanto tempo ho abbracciato anche il mondo del volontariato, in particolare l'associazione Unitalsi, con cui, tra l'altro, si organizzano i pellegrinaggi a Lourdes. Amo leggere, viaggiare, il cinema, i gatti e i miei amici speciali. Amo soprattutto la mia terra e il mio mare.

Lo Stretto necessario

Il concetto di “bene” e la filosofia operativa di AGIduemila

L’associazione di volontariato, presieduta da Sara Bottari, ha illustrato il calendario degli eventi fino a Natale 2021

Il bene rivolto agli ultimi trova sì degli ostacoli nel suo cammino, ma non può mai arrestarsi. Il valore sociale delle associazioni di volontariato, oltre che essere riconosciuto dalla legge, è sotto gli occhi di tutti, è prezioso e fondamentale per la società civile e sopperisce alle funzioni, di norma, demandate allo Stato. E’ il caso di AGIduemila, attiva da oltre trent’anni in città, impegnata “nel segno dell’affermazione dei diritti e dell’inclusione delle persone con disabilità”.

Bottari Sara-2Un impegno che la storica ed attuale presidente Sara Bottari porta avanti ogni giorno, con fatica per la solitudine che le istituzioni infliggono, spesso sorde agli appelli del terzo settore, ma con la gioia che tali esperienze restituiscono in ogni loro sfaccettatura.

E AGIduemila, consapevole di ciò, ha promosso una conferenza stampa, mercoledì 24 novembre, per presentare un ricco programma di eventi fino a Natale, iniziative in cui protagonisti sono i diciotto “ragazzi” (come ama chiamarli la presidente Bottari malgrado molti abbiano già superato i quarant’anni), che frequentano ormai da vent’anni la sede della Fondazione “La Provvidenza”, sita in via Trabocchetto, dove ogni giorno, dalle ore 10 alle 17, si svolgono le attività dell’associazione.

Si parte con l’illustrazione di un calendario, realizzato da Leonardo Manganaro, uno dei ragazzi di AGIduemila, “una vetrina in cui viene espressa la loro gioia di vivere - spiega la presidente - entusiastici protagonisti di variegate ed innovative esperienze laboratoriali. In ogni pagina, curata graficamente dall’architetto Giovanna Cogliandro, si può gustare la bellezza dei disegni di Leonardo e rivedere le foto della storia dell’associazione, dagli anni ‘60 ad oggi, raccontata da alcuni operatori”.

E’ lo stesso autore e maestro d’arte ad illustrare il calendario realizzato nel suo laboratorio “L’allegro sole”. “Il nome è un chiaro riferimento alla voglia di portare luce ed allegria attraverso il mio lavoro. Quando il cielo è sereno ci sentiamo più felici. Ho personalizzato ogni mese, ispirandomi alle quattro stagioni, alle festività ed alle caratteristiche dei mesi stessi”.

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L’architetto Cogliandro ha analizzato le tavole dal punto di vista artistico e tecnico. “I disegni sono originali, fantasiosi e curati in ogni dettaglio. L’unicità del tratto a matita, la vivacità dei colori, la sapiente mescolanza dei toni caldi ai toni freddi, l’eleganza, la semplicità, la creatività e la sottile ironia delle vignette caratterizzano un lavoro pulito, preciso e puntuale”.

Si è soffermata, poi, sul significato del calendario. “Leggere un calendario, inevitabilmente, ci porta a pensare al tempo trascorso e a guardare con uno sguardo al futuro. Ad AGIduemila, invece, il tempo viene vissuto in modo diverso. I nostri ragazzi conoscono il tempo dell’attesa, dell’attività, del riposo e del rientro a casa. Ma non vivono assillati dal tempo. La magia consiste proprio in questo tempo “sospeso”. Tutti insieme condividiamo momenti di allegria e spensieratezza, senza pensare né al passato né al futuro, vivendo pienamente il presente”.

Una lezione di vita che proviene proprio da coloro che sono considerati gli “ultimi” per la società, gli “improduttivi” per l’economia del paese. Chapeau! Dopo l’illustrazione del calendario, è stata annunciata la prossima apertura di uno “Spazio legale” a favore di disabili e minori.

La presidente Bottari, comprendendo la necessità delle famiglie di avere bisogno di consulenza, informazioni ed ascolto a livello legale, ha affidato questo spazio all’avvocato Caterina Martino. “L’obiettivo è creare un ponte di collegamento tra gli utenti ed i diritti, le tutele e i riconoscimenti.

Il progetto per l’alto livello sociale è stato fatto proprio dalla Consulta Comunale politiche sociali, lavoro e cultura nella persona della presidente Marisa Cagliostro che ha dato disponibilità anche della propria sede per gli appuntamenti di informazione e confronto. Il servizio è gratuito” chiarisce l’avvocato Martino. Ed ecco, infine, il momento dell’illustrazione del ricco ed appassionante programma di AGIduemila da parte di Sara Bottari.

Si comincia il 14 dicembre, in collaborazione con il Museo Diocesano di Reggio Calabria, diretto da Lucia Lojacono, i ragazzi dell’associazione racconteranno il presepe di Ninì Sapone, uno dei più grandi maestri italiani dell’arte presepiale. La presentazione, illustrata con una visione certamente originale, avverrà nella storica Chiesa del Santo Cristo, in via Miraglia, dove il presepe meccanizzato è custodito ormai da tempo.

Giovedì 16 dicembre, si svolgerà la presentazione del calendario di Leonardo Manganaro nella Biblioteca De Nava, a cura dell’associazione culturale Anassilaos, da sempre vicina ad AGIduemila. Le iniziative si susseguono intensamente ed è la volta della realizzazione del Presepe vivente, una rappresentazione curata dai ragazzi di Sara Bottari, che si svolgerà nella sede della fondazione, il 18 dicembre prossimo.

“Un’ulteriore occasione affinché i ragazzi si possano mettere in gioco, interpretando, ognuno, una piccola parte, chi il fabbro, chi la venditrice di spezie, e tutti i personaggi previsti in un presepe vivente” spiega Sara Bottari. Il 20 dicembre è atteso un momento di poesia, “La Notte di Natale” raccontata con in versi della poesia di Vincenzo Padula, con Nando Brusco, Mariangela Berazzi e Vincenzo Mercuri, della produzione Teatro Proskenion.

L’evento si svolgerà nella chiesa degli Ottimati, “una cornice ideale anche per l’immagine significativa che adorna lo sfondo” afferma Sara Bottari. Si avvicina il Natale ed AGIduemila ha previsto un pranzo preparato e servito dai ragazzi dell’associazione. “Aggiungi un posto a tavola” è il nome dell’evento che sarà il 22 dicembre nella sede della Fondazione “La Provvidenza”. “Una iniziativa voluta insieme all’Aktion Club Kiwanis, che ci ha offerto la possibilità di fondare un club, Aktion appunto, in cui il presidente è una persona disabile come tutti i consiglieri”.
“Infine, l’ultimo evento da programma è il Concerto di Natale organizzato, come ogni anno, dal Kiwanis il 28 dicembre nella chiesa di San Giorgio al Corso, in memoria del terremoto del 1908, in cui morirono molti bambini”.

Il centro diurno operante nella sede della Fondazione “La Provvidenza” è un fiore all’occhiello per la società civile reggina. “Non abbiamo mai chiuso, neanche in pandemia anche se con le dovute precauzioni - rivela Sara Bottari - malgrado ci manchi il sostegno pubblico, abbiamo continuato e continuiamo ad operare a favore dei ragazzi disabili che frequentano l’associazione. E le iniziative messe in campo vogliono essere un segno di speranza e di vitalità”. Un segnale forte perché, come ha detto Papa Francesco, il bene non fa notizia ma è più forte del male.

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