Giovedì, 18 Luglio 2024
Lo Stretto necessario

Lo Stretto necessario

A cura di Roberta Pino

In nome della musica tra impegno e passione: il saggio finale della scuola Mediterranea è da applausi

I maestri Trefiletti e Pizzimenti hanno coordinato l’esibizione degli allievi nella tappa importante del percorso didattico dei ragazzi impegnati, durante l’anno, nell’apprendimento di uno strumento musicale

Una piazza Orange gremita di una bella gioventù e tanta, tanta buona musica, che è armonia per i sensi. L’occasione è il saggio finale della scuola di musica Mediterranea, una scuola per giovani e adulti che vogliono approcciarsi allo strumento musicale sia per apprendimento sia per mere finalità ricreative.

La Mediterranea è sita nella centralissima via del Torrione 103/b ed è operativa ormai da anni in città. È stata inaugurata, infatti, nel 2003 e da allora ha “partorito” talenti rappresentativi di diversi generi musicali, espressione, quindi, di differenti momenti storici.

E il saggio finale di musica, malgrado sia diventato un rituale ripetitivo, assume sempre contorni necessari ed educativi, ma anche entusiasmanti e divertenti. Si è svolto con questi toni il concerto della scuola Mediterranea nella simbolica piazza Orange, nel pomeriggio di martedì 2 luglio, una scelta logistica davvero azzeccata, perché è un modo per vivere ed animare le piazze cittadine, restituendole alla loro funzione originaria, luoghi per eccellenza dove si incontrano tutte le generazioni.

Complice una gradevole brezza estiva, l’evento è stato presentato da Augusto Favaloro, cantautore reggino e simpatico intrattenitore di spettacoli musicali - i suoi interventi sono sempre conditi di una intelligente ironia - e, per circa tre ore, è stato un susseguirsi di esibizioni, di canto e di musica, espressione di energia pura.

“La forza e l’energia scaturita è stata immensa con momenti di grande commozione”. Si legge così sulla pagina Facebook di Fortunato Trefiletti, maestro chitarrista alla guida della scuola Mediterranea insieme a Domenico Pizzimenti, batterista e compagno in questa avventura cominciata più di venti anni fa.

“Cerchiamo di dare sempre il massimo per noi ma soprattutto per i ragazzi che hanno bisogno di avere degli esempi di sacrificio quotidiano. Grazie a tutti, Reggio Calabria ha vissuto ieri, in una piazza adiacente il corso Garibaldi, momenti di vita, di allegria e di musica”, continua così il post di Trefiletti.

Ventunesima edizione del saggio finale ed una piazza stracolma di persone, come ha sottolineato il maestro Trefiletti durante l’evento “avere la piazza gremita di gente è sempre una gioia. Tutto è partito come una sfida, abbiamo cominciato nel 2003, poi, intorno al 2006, abbiamo fatto un salto di qualità ed anno dopo anno, abbiamo cercato di dare ai ragazzi sempre qualcosa in più, non solo a livello didattico, ma anche umano”.

E tanti sono stati i giovani ed i bambini che si sono esibiti in una scaletta che contemplava brani difficili ed impegnativi, da Girl on Fire di Alicia Keys a Rolling in the Deep di Adele passando per Comfortably Numb dei Pink Floyd e People are strange della mitica rock band The Doors. E molteplici anche i brani di musica italiana ascoltati a piazza Orange, come Gechi e Vampiri di Gerardina Trovato, Bellissima di Annalisa, Luce di Elisa, L’Essenziale di Marco Mengoni.

Gran finale, poi, con tanto di suggestioni luminose coinvolgenti ed esaltanti, con il brano Hey Jude dei Beatles e i sorrisi dei giovani e giovanissimi futuri talenti (speriamo!) del panorama musicale nazionale.

E’ doveroso citare tutti gli insegnanti per il grande contributo alla riuscita dell'evento, i quali si sono spesi per il bene dei ragazzi stessi, fornendo loro uno strumento tra i più essenziali per affrontare al meglio la vita, la conoscenza e la passione per la musica. Ecco i nomi, Fortunato Trefiletti, Domenico Pizzimenti, Emanuela Zucchi, Saverio Squillaci, Roberto Aricò, Giovanna Scarfò, Alfredo Verdini, Pasquale Campolo e Antonio Venanzi.

Ma il ringraziamento più sentito va a loro, ai giovani e giovanissimi che hanno superato la proverbiale ritrosia
all’esibizione, vincendo ogni timidezza e soprattutto se stessi. Per chi ama la musica, per diletto o per un futuro professionale, un supporto di altissimo livello didattico ed umano è offerto, quindi, dalla scuola di musica Mediterranea che, da qualche tempo ha stretto una partnership con il Conservatorio P. I. Tchaikovsky di Catanzaro - Nocera Terinese, polo di eccellenza al centro del Mediterraneo. I contatti sono il sito ed il numero telefonico 0965.630340, sia fisso che Whatsapp.

La più poetica e la più precisa delle arti, vaga come un sogno ed esatta come l’algebra. (Guy de Maupassant)

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