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Consigli per le case reggine: ecco i suggerimenti per usare al meglio la lavatrice

Di seguito è riportara una guida che sintetizza i passaggi principali da svolgere quando si decide di lavare il bucato. Ecco le indicazioni utili per tutti, ed in particolare per chi non ha mai usato tale elettrodomestico

REGGIO CALABRIA - Utilizzare la lavatrice è una delle attività quotidiane essenziali da svolgere. Di seguito vengono proposti i cinque semplici passaggi per imparare a fare il bucato con questo elettrodomestico. Sono consigli utili in particolare - ma non solo - per chi va a vivere da solo e non ha mai eseguito tale operazione.

1. Preparate il bucato

Si parte radunando il bucato sporco e separando i capi in tre mucchi che andranno lavati separatamente: bianchi, scuri e colorati. È importante effettuare questa selezione in base al tipo di tessuto: la lana va con la lana, il cotone con il cotone, i capi sintetici con i capi sintetici, etc.

E' essenziale controllare sempre le etichette degli abiti, soprattutto di quelli nuovi: in questo modo sarà possibile sapere se una maglietta può essere lavata in lavatrice o soltanto a mano, e a quale temperatura. Attenzione a svuotare sempre le tasche dei pantaloni da monete e fazzolettini; rivoltare le t-shirt stampate.

2. Pre-trattate le macchie

Se uno dei capi presenta una macchia di olio, vino o altre sostanze difficili, si può utilizzare un prodotto specifico direttamente sulla zona da smacchiare e lasciare agire per qualche minuto prima di procedere con il normale lavaggio.

Pre-trattare le macchie è l’unico modo per avere tovaglie senza chiazze antiestetiche e camicie con colletti perfettamente puliti.

3. Aggiungete il detersivo

Caricate la lavatrice senza riempirla troppo: fare in modo che ci sia sempre qualche centimetro libero tra i panni e il cestello. Poi aggiungere il detersivo, l’ammorbidente e gli eventuali sbiancanti o igienizzanti, facendo attenzione ai simboli presenti sugli scomparti dell’apposito cassetto.

Attenzione, però, a non esagerare: a una maggiore quantità di sapone non corrisponde una maggiore pulizia. Anzi, si rischia di tirare fuori dalla lavatrice panni ancora insaponati o, se utilizzate il sapone in polvere, macchiati di bianco. Prima di fare la lavatrice leggere sempre le istruzioni sulla confezione del detersivo per chiarirvi ulteriormente le idee.

4. Premete il pulsante giusto

Ogni modello di lavatrice offre quantità e tipologie di programmi diversi, ma tutte prevedono, di base, il programma per il cotone, quello per lavare a freddo, quello per lana e/o i delicati, quello per i capi sintetici e il mezzo carico.

Abbinati ai programmi, o da impostare a parte, ci sono le temperature. Sceglierle ricordando sempre queste regole fondamentali: per il cotone bastano 40 °C; i capi sintetici si lavano a 30 °C; i bianchi o il cotone particolarmente sporco a 60 °C (ma leggere prima l’etichetta); lavare sempre i maglioni a freddo.

Per quanto riguarda la centrifuga, più il numero dei giri al minuto è alto più il bucato verrà strapazzato e uscirà spiegazzato. Non c’è bisogno di impostarla al massimo, quindi, soprattutto se i panni non verranno stirati. Eliminarla del tutto, invece, in caso di capi particolarmente delicati.

5. Fase finale

Non lasciare per troppo tempo i panni bagnati chiusi nella lavatrice. Appena la lavatrice ha finito il ciclo di lavaggio, aprire l’oblò e prelevate il bucato. Quindi, scuotete i capi per eliminare le grinze e facilitarne l’asciugatura. Stendere subito i panni bagnati, possibilmente all’aria aperta, oppure, se la si possiede, nell’asciugatrice.

Un ultimo trucchetto magico è quello di asciare sempre socchiuso lo sportello dell’oblò in modo che la lavatrice sia sempre ben aerata. In questo modo non ristagneranno quei batteri che creano le terribili muffe lungo le guarnizioni di gomma e i cattivi odori.

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