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Venerdì, 30 Settembre 2022
Giardino

Terrazzi e balconi reggini: ecco come abbellirli in modo green

Quali sono le piante più idonee per decorare le parti esterne della propria abitazione? Di seguito viene proposta una guida esaustiva sull'argomento

REGGIO CALABRIA - Le piante sono l'elemento costante scelto da chi vuole decorare in modo originale il proprio terrazzo o il proprio balcone. Come rendere accattivante la parte esterna dell'abitazione in modo green? Di seguito alcuni suggerimenti utili da apportare. 

Scegliere piante sempreverdi

Tra queste la lavanda è una di quelle più resistenti nella varietà officinalis e angustifolia: sopportano bene sia il caldo che la siccità. Non muoiono da un anno all'altro con l'arrivo dell'inverno. L'esposizione ideale per la lavanda è in pieno sole: più la posizione è aperta più si prevengono i funghi.

Tra le sempreverdi ideali per un terrazzo c'è poi il caprifoglio. Quello più adatto appartiene alla famiglia delle Lonicere e talvolta è noto con il nome di Madreselva.

Il caprifoglio è una specie anche rampicante che cresce lungo ringhiere, muri e pergolati e produce profumatissimi fiori bianchi e gialli che fioriscono tra aprile e settembre. Questa pianta si adatta bene ad un'esposizione al sole ma resiste perfettamente anche in piena ombra. Il suo terreno più adatto è quello calcareo.

Piante comuni da terrazzo e da balcone

Le più note sono il geranio e l’azalea. La prima è una pianta originaria del Sud Africa, la cui specie più comune è quella denominata scientificamente pelargonium

I rampicanti 

Tra le varietà rampicanti, il glicine predilige l'esposizione al sole ma vive bene anche in piena ombra. E' piuttosto resistente a tutte le tipologie di climi italiani, addirittura in montagna, oltre i 1000 metri.

Poi c'è la bouganville che solitamente si vede nelle località di riviera, lungo muri e ringhiere di terrazzi. Predilige l'eposizione a sud, ma se la superficie dove si arrampica è riparata da una tettoia è utile per resistere al gelo invernale. In estate va innaffiata moderatamente - due o tre volte alla settimana - e il terreno che preferisce è fertile e fresco, con una buona percentuale di sabbia. Anche l'Hedera helix è molto diffusa sui balconi italiani e si presenta con foglie trilobate e pentalobate verdi, dalle sfumature che variano tra il giallo e il bianco.

Le varietà arbustive

Tra queste specie l'oleandro è una di quelle più semplici da coltivare. Nota fin dai tempi più antichi, è molto diffusa nei paesi del Mediterraneo ma anche in Oriente. Non perde mai le foglie - nemmeno nella rigida stagione invernale - dunque è molto adatta a decorare balconi e terrazzi, in particolare nelle zone dove le temperature sono più miti. L'esposizione più adatta per l'oleandro infatti è in pieno sole e in inverno, nelle zone più fredde, le sue radici vanno protette dal gelo. L'oleandro richiede, soprattutto d'estate, innaffiature molto frequenti, in particolare se coltivato nel vaso.

E poi c'è la mimosa, il fiore della donna per eccellenza. Questo arbusto ama il clima temperato e non regge alle temperature rigide dell'inverno. Durante i mesi più freddi infatti l'alberello della mimosa va posto al riparo, nella serra o addirittura in casa.

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