Domenica, 21 Luglio 2024
Il futuro del Tito Minniti

Ryanair prenota slot Reggio-Manchester ma i bandi ancora non ci sono

La compagnia low cost sta programmando un collegamento internazionale con il Tito Minniti e dalla Regione si parla di avviso pubblico imminente

La notizia è stata segnalata da gruppi che seguono le vicende dell'aeroporto dello Stretto e riguarda la prenotazione di slot per una tratta Reggio Calabria-Manchester da parte della compagnia aerea Ryanair nel periodo dal 31 marzo 2024. La programmazione con due voli settimanali andata e ritorno è stata riscontrata presso lo scalo inglese e come periodo combacia con quello indicato dalla low cost nell'adesione alla manifestazione d'interesse esplorativa della Regione Calabria, ovvero il prossimo aprile nell'ambito della stagione estiva del vettore irlandese.

L'esordio di Ryanair al Tito Minniti, con 8 rotte sulle 12 complessive in Calabria, a settembre era stato festeggiato dal presidente Roberto Occhiuto come l'attesa risposta a quanti (istituzioni e soprattutto task force) denunciavano il depotenziamento di Reggio a favore di Lamezia con la gestione Sacal. Tutto coincide, dicevamo. Tranne un piccolo dettaglio: i bandi veri e propri, che tradurrebbero in impegno concreto la volontà di Ryanair, ancora non sono stati pubblicati e il mese di novembre che si avvia alla conclusione sta trascorrendo senza novità nonostante gli annunci del governatore. L'unica vaga risposta alla domanda 'quando' che siamo riusciti a raccogliere è che la Regione sarebbe in dirittura d'arrivo con l'avviso pubblico a cui finalmente Ryanair potrà aderire. 

Gli slot prenotati nell'aeroporto di Manchester (e anche al Tito Minniti? Da Sacal non è possibile saperne di più ma ovviamente dovrebbe essere così) delineano uno scenario che inciderebbe anche sull'altro grande rebus nel nascituro rapporto tra Ryanair e Reggio, ovvero l'ostacolo delle limitazioni all'operatività della pista 33. I voli fissati nella tratta con la città britannica potrebbero infatti essere proiettati verso la creazione di una base nell'aeroporto dello Stretto, che permetterebbe di ammortizzare i costi dell'addestramento speciale (un impegno che peraltro la low cost è poco incline a inserire nelle sue procedure interne improntate a una policy aziendale molto diversa da quelle delle compagnie di bandiera come Ita Airways). A proposito di restrizioni, lunedì il ministro Salvini in visita a Reggio ha confermato che saranno completamente rimosse entro fine anno, ma non è certo la prima volta che lo sentiamo dire. Più che l'ennesima dichiarazione, sarebbe interessante capire a che punto è l'unica vera soluzione alternativa, ovvero lo studio da parte di Enac di un nuovo sistema di atterraggio strumentale valido anche ad automatizzare le fasi di decollo e atterraggio, tecnologia che al momento nello scalo reggino trova ostacoli morfologici, che questa ricerca sta tentando, appunto, di superare sperimentando diverse ipotesi tecniche. Di fatto la conformazione geografica e logistica del Tito Minniti non è cambiata e da pochi giorni, con l'inizio di novembre, Enav ha aggiornato le carte aeronautiche Aip senza alcuna modifica. Come e perchè in capo a un mese le restrizioni operative scompariranno?

Sicuramente l'iniziativa di Ryanair è un segnale significativo che cambia gli scenari futuri, se si pensa che la programmazione stagionale presentata dalla compagnia arriva a marzo 2024 e adesso che si sta organizzando il periodo primaverile-estivo Reggio c'è. Fonti interne alla società irlandese lasciano capire che i tempi sono snelli e per l'aeroporto dello Stretto la possibilità di agganciare l'estate esiste ancora. Ma dopo la grande occasione sprecara del cinquantesimo anniversario dei Bronzi, perché Reggio non perda anche questo treno i bandi devono essere pubblicati a stretto giro. Ryanair pare ormai scontato che parteciperà, ma il come, quando e soprattutto per quanto poi sarà presente nell'aeroporto Tito Minniti è un'altra storia tutta da scrivere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ryanair prenota slot Reggio-Manchester ma i bandi ancora non ci sono
ReggioToday è in caricamento