Al via il Progetto Confido per dare una famiglia ai minori in difficoltà

L'iniziativa è siglata da Forum delle associazioni familiari e dal centro Comunitario Agape. L’obiettivo è quello di coinvolgere circa duemila famiglie accoglienti in dieci regioni italiane

Il Forum nazionale ha fatto partire in dieci regioni il Progetto Confido per sostenere adozione e affido. L'iniziativa che ha ricevuto il sostegno della Presidenza del Consiglio, dipartimento per la famiglia andrà avanti fino al mese di ottobre 2021.

L’obiettivo è quello di coinvolgere circa duemila famiglie delle regioni Lazio, Lombardia, Puglia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia, convincendole "che affido e adozione, con i sostegni adeguati e le conoscenze del caso, sono percorsi possibili, senza nascondere le difficoltà, ma anche ingigantirle".

Si tratta di un progetto di innovazione sociale intende promuovere e diffondere la conoscenza delle pratiche di adozione e affido su tutto il territorio italiano. Una sfida grande per sensibilizzare le famiglie e dare risposte al bisogno di ogni minore a vivere in una famiglia, fornendo loro informazioni, formazione e orientamento, su tre fronti diversi: affido familiare, adozione e tutor per minori non accompagnati.

Promuovere affido e adozione, non significa proporre un’alternativa alle famiglie d’origine che non ce la fanno ma è quella di sostenere la fragilità di questi nuclei con un lavoro sussidiario di sostegno e di affiancamento e solo nelle situazioni di abbandono ricorrere all’adozione.

Il Progetto Confido per sostenere adozione e affido andrà avanti anche nella speranza che "la politica faccia il suo dovere, avviando quelle riforme legislative che oggi frenano non poco tutto il sistema dell’accoglienza e dell’assistenza ai minori". Il primo step inizierà il 15 gennaio con incontri settimanali sul web tenuti da psicologi, assistenti sociali, giudici minorili e con testimonianze di famiglie che si  sono aperte all’accoglienza.

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