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Domenica, 27 Novembre 2022
Il cordoglio

Reggio piange la scomparsa del fotografo gentiluomo Fiorenza

Una vita dedicata all'arte della fotografia. Lascia un vuoto incolmabile tra quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarlo

E' andato via in silenzio, con quella gentilezza e signorilità che lo rendevano unico. Il fotografo Aldo Fiorenza, dopo aver combattuto contro una lunga malattia, con grande fede e sempre col sorriso stampato sul volto, ha lasciato questa terra, la città che amava tanto e che rendeva unica con i suoi scatti.

Amato e benvoluto da tutti, il maestro Fiorenza ha dedicato gran parte della sua vita all'arte della fotografia, passando dai reportage dai campi di calcio, con la Reggina sempre nel cuore, passando dal parquet della Viola basket, alle foto di scena scattate nei teatri cittadini e alle immancabili processioni da portatore della Vara della Madonna di Consolazione.

Il cordoglio della Città metropolitana

"Aldo Fiorenza, - afferma il sindaco metropolitano ff Carmelo Versace - prima ancora uno stimato fotografo, era un cittadino esemplare, una persona perbene sempre animata da un autentico e solido attaccamento alla città di Reggio Calabria che oggi piange la scomparsa di un grande professionista dotato di una sensibilità fuori dal comune. Del maestro Fiorenza - conclude Versace - resteranno indelebili le tantissime opere fotografiche realizzate nel corso di una lunga e brillante carriera, insieme al ricordo di un uomo gentile che attraverso l'occhio attento e mai banale del proprio obiettivo, ha saputo regalare un racconto unico e profondo della realtà che ci circonda".

"Per me - scrive il sindaco sospeso Giuseppe Falcomatà su Facebook - la fotografia è una sorta di arte "totale", capace più delle altre di trasmettere sentimenti ed emozioni, di mostrare anche ciò che risulta invisibile agli occhi. Il fotografo non è solamente un mestiere, ma una vera e propria missione. 

Il nostro caro Aldo Antonio Fiorenza era tutto questo, un artista straordinario, un valido e apprezzato professionista, un cittadino innamorato della sua terra. La passione era il suo marchio di fabbrica, capace di regalarci capolavori incredibili. Su tutti mi piace ricordare le sue bellissime foto della nostra Santa Patrona Madonna della Consolazione o delle gesta sportive della nostra amata Reggina o della Viola Basket. O ancora questo magico scatto in bianco e nero, all'Arena dello Stretto, selezionato nel 2016 da Wikimedia Italia per rappresentare la nostra città e posizionatosi quinto, su migliaia di immagini, nel concorso internazionale Wiki Loves Monuments. Caro Aldo, ci mancherai. La tua Reggio saprà ricordarti".

Il ricordo degli amici

In tanti sui social hanno voluto dedicare un ricordo, un ultimo saluto. "Caro Aldo, amico, gentiluomo, grande professionista, uomo d’altri tempi.  La tua presenza al mio fianco - scrive la giuslavorista e consigliere comunale Angela Marcianò - è stata per me un grande dono. Durante la mia campagna elettorale per la candidatura a Sindaco ero fiera e felice di averti accanto a me. Ti sei candidato solo per sostenermi, mi hai seguito in quell’avventura senza sosta  in ogni quartiere della città. Con  la tua immancabile macchina fotografica hai reso unico ogni attimo, ogni emozione, come un grande artista. 

Le foto più belle che ho sono state scattate da te. Mai banali, mai in posa, sempre autentiche come il loro Autore. 
Il tuo sorriso cordiale, elegante e rassicurante. La tua pacca sulla spalla. I tuoi complimenti da padre. Mai un’ipocrisia, una mancanza, una bassezza con nessuno del gruppo. Resterai per sempre nel mio cuore e nell’anima della bella Reggio che ti ha amato e apprezzato per come meritavi. Si spalancheranno le porte del paradiso. Ti vorrò sempre  un mondo di bene grande “Signore” Aldo Antonio Fiorenza".

"Aldo Antonio Fiorenza - afferma Pasquale Motta - grande persona, grande professionista, grande amico, un Gigante. Scatto meraviglioso…come sempre. L’applauso in cielo è solo per te. Ciao Aldo, grazie.  Alla sua famiglia vanno le mie più sentite condoglianze".

E ancora Peppe Piromalli, direttore artistico dell'Officina dell'arte: "La tua educazione e la tua bontà spero mi accompagni nel mio cammino... Grazie Aldo Antonio Fiorenza per tutto". Ferdinando Ielasi, ufficio stampa della Reggina 1914, lo ricorda con queste parole: "Le tue foto, i miei primi passi...Le tue foto, perfetta sintesi di talento e nobiltà d'animo...Le tue foto, ad accompagnare il sorriso e la disponibilità di un vero galantuomo...Buon viaggio Aldo Antonio Fiorenza , e grazie di tutto..."

"Non v’era evento - ricorda l'associazione Anassilaos - di qualche significato che non lo vedesse con la sua immancabile macchina fotografica pronto a cogliere i momenti più autentici, penetrare con l’obiettivo quello che le parole non bastano a significare. Ha in più occasioni collaborato rendendo possibile mostre fotografiche di grande spessore come quella dedicata al 50° della Rivolta (2020) e alla Madonna della Consolazione. Per questo, pur in tempo di pandemia, era stato insignito del Premio Anassilaos San Giorgio. La mostra dedicata alla Vergine sarà
replicata a partire dall’8 settembre alla Biblioteca De Nava. 

La sua partecipazione non era del tutto scontata, dato il grave stato di salute ma noi lo avevamo considerato – come si rileva dalla brochure già inviata – come presente e saremo lieti così di poterlo salutare ancora una volta con attraverso le sue splendide fotografie dedicate alla Vergine Madre della Consolazione alla quale era particolarmente devoto.

La mostra sarà dunque un omaggio alla sua figura di uomo e di artista, alla sua eccezionale testimonianza dei tempi che viviamo, alla sua opera nella quale ha chiuso e circoscritto il tempo. Un patrimonio di immagini, di colori, di sensazioni e di umanità nel quale egli vivrà per sempre".

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