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Alloggi, l'Osservatorio sul disagio abitativo invita ancora a scendere in piazza

"Il Tar ha ammesso che il Comune nega arbitrariamente il diritto alla casa alle famiglie che ne hanno bisogno"

L'Osservatorio sul disagio abitativo lancia ancora un appello a tutte le famiglie vincitrici delle graduatorie comunali  di emergenza abitativa e dei bandi ordinari perché "non attendano passivamente l’assegnazione  subendo  l’arbitraria azione del Comune,  ma scendano in piazza per chiedere, in tempi definiti e celeri, l’assegnazione degli alloggi con lo scorrimento delle graduatorie". 

Le associazioni Un Mondo Di Mondi, il centro sociale Angelina  Cartella, Reggio non tace, l'Ancadic e la Società dei territorialisti Onlus, riunite tutti nell'Osservatorio, affermano che la "Giunta comunale sembra volere negare il diritto  fondamentale alla casa per le  famiglie che ne hanno bisogno. Difatti  gli argomenti spiegati per negare ancora la notifica dei decreti di assegnazione e la seguente consegna degli alloggi appaiono gravemente contraddittorie con le stesse determinazioni già assunte in precedenza, nonché con le norme vigenti".    

"Dopo anni di  ritardi,  - continua l'Osservatorio - di mancata applicazione del turn-over e dell’implementazione del patrimonio alloggi che hanno impedito le assegnazioni, negli ultimi due anni il Comune, dopo essersi (nel 2018) dato un regolamento per l’emergenza abitativa  non ha avviato le relative  assegnazioni dichiarando di dover ricevere dalla  Giunta regionale l’autorizzazione con relativa Delibera, che aveva già ricevuto negli  anni passati . Nello stesso periodo l’ente ha perfino non applicato due sentenze del Tar Sezione di Reggio Calabria che lo autorizzavano all’assegnazione senza la delibera della Regione.   

Il 21 novembre scorso viene pubblicata sul Burc la delibera di Giunta Regionale richiesta, ma il Comune continua a non assegnare i 18 alloggi, dichiarati disponibili all’assegnazione . Per le famiglie vincitrici della graduatoria di emergenza abitativa,  l’Assessore Gangemi sostiene  che la Commissione provinciale assegnazione alloggi dovrebbe effettuare la graduatoria definitiva, mentre questa, in applicazione del Regolamento comunale di Emergenza abitativa,  è stata già pubblicata, con l’eliminazione del 90% delle istanze presentate,  nel dicembre 2020 con Determina firmata dalla dirigente Erp avvocatessa Fedora Squillaci. Per le famiglie del bando ordinario 2019 le mancate assegnazioni non hanno una precisa motivazione".

Gli enti dell’Osservatorio sul disagio abitativo "per sollecitare il Comune a cambiare rotta hanno ottenuto l’audizione con la Terza Commissione consiliare il 13 dicembre scorso, hanno poi effettuato una manifestazione di protesta il 20 dicembre ed il 27 dicembre hanno incontrato il sindaco facente funzioni Brunetti e l’assessore Gangemi.  Nell’incontro con il sindaco ff Brunetti non solo è stata ribadita per l’emergenza abitativa l’incredibile interpretazione di ricorrere alla Commissione provinciale ma per le mancate assegnazioni del  bando ordinario 2019 queste sarebbero dovute, a detta del sindaco,  al fatto che il settore Erp , dopo 5 mesi ,non ha ancora provveduto  a verificare le condizioni effettive dei 18 alloggi  dichiarati assegnabili".    

"Al  colpevole blocco delle assegnazioni da parte del Comune - aggiunge l'Osservatorio -  il Tar ha però dato un’importante risposta.    Negli ultimi giorni di dicembre 2022,  il Tar ha emesso due sentenze ( 27 dicembre 2022 Sentenza nr 834/2022 Reg.Prov.Coll.  e 28 dicembre 2022 sentenza nr 838/2022 Reg.Prov.Coll. )  decidendo il commissariamento del settore Erp ed affidando questo compito al prefetto . Il Tar ha concesso al Comune  30 giorni  per la prima sentenza  e 90 giorni per la seconda  per dare applicazione alle assegnazioni previste dalle due precedenti sentenze di gennaio 2021 ed aprile 2022 non applicate dal Comune. Ma trascorso questo tempo senza assegnazioni il prefetto,  già nominato come commissario ad acta , sostituirà con gli uffici della prefettura il settore comunale Erp per effettuare le assegnazione degli alloggi. Grazie ai ricorsi di tante famiglie che da anni attendono un alloggio  ed  alla tenacia dell’avvocato Nucara nel seguire la via della giustizia amministrativa, oggi  il Tar ha ammesso che il Comune nega arbitrariamente il diritto alla casa alle famiglie che ne hanno bisogno. E’ chiaro che la garanzia del diritto alla casa non può che venire dal basso,  dai cittadini e soprattutto dalle  persone che hanno bisogno di una casa".

Da qui l'appello a scendere ancora in piazza in difesa dei propri diritti.

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