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Giovedì, 30 Maggio 2024
Lavori pubblici / Motta San Giovanni / Lazzaro

Lazzaro, "conflittuali per mancanza di spazio la stazione Sant'Elia e la rotatoria Anas"

Lo sostiene l'associazione Ancadic dopo i primi sopralluoghi di Rfi per la realizzazione dell'opera

Sono iniziati a Lazzaro i sopralluoghi dei funzionari di Rete Ferroviaria Italiana per la costruzione della stazione in località Sant'Elia. L'associazione Ancadic (Associazione nazionale di ispirazione cattolica per i diritti di cittadinanza) esprime però le sue perplessità sostenendo che "la costruzione della stazione ferroviaria e realizzazione della rotatoria stradale Anas sono conflittuali per mancanza di spazio". Come osserva Vincenzo Crea, referente unico di Ancadic e responsabile del comitato spontaneo Torrente Oliveto, "gli espropri a monte probabilmente non bastano porteranno un disallineamento della futura costruenda rotatoria".

Come si è appreso dall’assessore ai trasporti del Comune di Reggio nel tratto di strada Ss 106 di Lazzaro è prevista la costruzione della stazione ferroviaria di Sant’Elia, opera che prevede un cronoprogramma che porterà a una conferenza dei servizi. Afferma Vincenzo Crea: "Plaudiamo a questo importante intervento per il territorio di Lazzaro e non solo, anche se tradivo, perché questa fermata sarebbe stata prevista al tempo della elettrificazione del doppio binario Reggio-Melito. Tuttavia - aggiunge - dobbiamo segnalare che la stazione ferroviaria in trattazione sorgerebbe in un punto ove dovrebbe nascere la rotatoria stradale per Sant’Elia che a seguito dellacquisizione dei finanziamenti inseriti nel piano aggiuntivo al cdp si è potuto dare avvio alla fase di progettazione dellintervento in parola, al termine della quale ed una volta acquisito l'ulteriore cofinanziamento previsto, a carico dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria, si potrà dare corso ai citati lavori, come comunicatoci dallAnas di Catanzaro". 

Con riferimento alla futura realizzazione della rotatoria stradale in località Sant’Elia e all’interferenza dei futuri lavori da avviare da parte di Rfi, Ancadic nel mese di febbraio 2021 aveva interessato l’Anas di Catanzaro che però ha fatto presente che a tale data non era pervenuta alcuna documentazione in merito, aggiungendo che "qualora venisse comunicato da parte di Rfi un eventuale intervento interferente con la viabilità statale, verrebbero prese tutte le iniziative per la tutela del patrimonio in gestione". 

Spiega Crea: "Siamo fiduciosi della realizzazione delle due opere, nella speranza che non siano conflittuali anche perché siamo a conoscenza che nello stesso sito sono in corso espropri per la realizzazione della suddetta rotatoria stradale da parte dell’Anas, mentre non ci risultano espropri da parte delle Ferrovie. Invero l’Anas ha pubblicato l’avviso di avvio del procedimento avente ad oggetto i lavori di messa in sicurezza per la realizzazione di una rotatoria al km.19+780, del quarto braccio della rotatoria esistente al km. 18+600”.

Secondo l’Ancadic infatti le due opere per mancanza di spazio sono conflittuali per mancanza di spazio e spetterà agli esperti della topografia la soluzione. In merito sono stati interessato la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i Ministeri competenti, il Presidente della Regione Calabria e gli Uffici regionali Rfi, le articolazioni dell’Anas, il Prefetto di Reggio Calabria, la Città Metropolitana e il Comune di Reggio Calabria, l’Assessore ai Trasporti del Comune di Reggio Calabria, il Comune di Motta San Giovanni e la polizia municipale Sede. L’associazione ha chiesto notizie concrete sulle determinazioni assunte su quanto segnalato e di conoscere la data fissata per la conferenza dei servizi. 

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