Lunedì, 22 Luglio 2024
Emergenza sanitaria

L'annuncio di Roberto Occhiuto, in arrivo altri 120 medici cubani

Il governatore assicura che il nuovo contingente arriverà a breve e potranno essere impiegati fino al 2025

Dopo la presa di servizio nei principali ospedali della provincia reggina dei primi 50 medici cubani, in tanti si chiedevano (e chiedevano a Roberto Occhiuto) che fine avessero fatto gli altri, poiché l'accordo con lo stato caraibico prevedeva un contingente di quasi 500 unità. Adesso il governatore calabrese scioglie la riserva annunciando l'arrivo imminente di altri 120 professionisti stranieri. In un video sulla sua pagina ufficiale Facebook, Occhiuto fa sapere che la società di reclutamento cubana Comercializadora de Servicios Medicos Cubanos ha già individuato il nuovo gruppo e i primi curriculum sono già al vaglio della commissione regionale incaricata di esaminarli. Non dice però dove saranno inviati: ancora a Reggio, dove il fabbisogno di personale sanitario resta importante, o nelle altre province calabresi che finora non hanno beneficiato del rinforzo?

Il presidente della Regione Calabria spiega anche di aver ottenuto un emendamento dal Parlamento per utilizzare i professionisti di Cuba fino al 2025 ma, precisa, "intanto continueremo a fare concorsi, ne stiamo facendo e stiamo assumendo tanti medici". L'emergenza però è ancora forte e sarà necessario avvalersi dell'aiuto dei cubani, i quali, dice Occhiuto "nella provincia di Reggio stanno riscuotendo consensi sia tra i colleghi che lavorano con loro che tra i pazienti. Sono bravissimi, persone straordinarie a cui siamo molto grati per come stanno operando qui, qualcuno ripara persino le attrezzature". Occhiuto cita anche l'episodio appreso da una donna che racconta di essere stata letteralmente salvata da un medico cubano, che in pronto soccorso ha richiesto per lei un elettrocardiogramma scoprendo un infarto in corso. Il governatore ha concluso: "Grazie a loro stiamo garantendo il diritto alla salute dei calabresi. Io ho trovato un sistema in macerie, che non può essere risanato in poche settimane. Ci vorrà tempo e io ce la sto mettendo tutta, ma sono certo che riusciremo a salvare la nostra sanità".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'annuncio di Roberto Occhiuto, in arrivo altri 120 medici cubani
ReggioToday è in caricamento