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Venerdì, 21 Giugno 2024
La nomina

Nasce la sezione Anpi Nilde Iotti: Gambardella eletta presidente

Il congresso ha registrato, tra gli altri, gli interventi da parte di Rocco Lentini e Nuccia Guerrisi; rispettivamente: presidente e direttrice dell’Istituto Ugo Arcuri per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea

Si è svolto venerdi scorso, presso l’aula magna della Unipegaso, il congresso per la costituzione della
nuova sezione della Anpi intitolata a Nilde Iotti.

In presenza della presidente del Comitato provinciale Anpi, Elisabetta Tripodi, e degli iscritti alla costituenda sezione è stato presentato sia il documento politico che le proposte per i comitati previsti dallo statuto nazionale.

Gli obiettivi e gli indirizzi fondamentali del documento discusso da Patrizia Gambardella (poi eletta presidente della neonata sezione) si sostanziano in una lucida analisi del contesto politico-culturale e sociale del mondo contemporaneo con la necessità di avviare una nuova fase di difesa e promozione dei valori di libertà, eguaglianza, democrazia, solidarietà e pace; pilastri della resistenza e, successivamente, della nostra stessa Costituzione.

Ideali ispiratori dell’Anpi e quindi di tutte quelle forze democratiche che hanno partecipato alla resistenza e alla liberazione dal nazifascismo; ideali di portata universale non relegabili ad un preciso momento storico che meritano, piuttosto, d’essere tradotti nei nuovi linguaggi dei tempi contemporanei che registrano preoccupanti spinte reazionarie, autoritarie e antidemocratiche obbligandoci (moralmente e culturalmente) a nuove forme di “partigianeria” che interpretino quei valori in senso attuale.

"La costituzione di una nuova sezione Anpi - afferma la neo eletta presidente Patrizia Gambardella - non è l’inaugurazione di un museo della memoria per orfani di un sentimento politico; è, di fatto, un laboratorio di confronto di ogni soggetto antifascista che mira a divenire presidio di democrazia sul territorio, nelle scuole,
nella società civile e presso le Istituzioni".

E prosegue: "La consapevolezza forte del fatto che nessuna conquista è permanente ci ricorda che i padri costituenti fissarono bene il concetto, reduci dalle sofferenze del ventennio, che la democrazia va praticata e difesa da attori protagonisti e non da spettatori".

Il congresso ha registrato, tra gli altri, gli interventi da parte di Rocco Lentini e Nuccia Guerrisi; rispettivamente: presidente e sirettrice dell’Istituto Ugo Arcuri per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea.

A margine del congresso è stata effettuata la votazione dei loghi (elaborati da alcuni studenti del liceo artistico Preti-Frangipane) per rappresentare la nuova sezione. Tra quelli proposti ha vinto il lavoro di una studentessa della IV a. Essere partigiani, oggi come ieri, significa “prender parte” alle pratiche di difesa della democrazia contro ogni forma di autoritarismo; vincendo quell’ignavia e quella “indifferenza” che Gramsci condannò con estrema puntualità ideale ed etica.
 

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