Mercoledì, 17 Luglio 2024
L'iniziativa / Antonimina

Macrì vuole fermare le pale: "Eolico è inutile e dannoso, no a energia prodotta deturpando il territorio"

Il presidente del Gal terre locridee si mobilita per evirare la realizzazione di un nuovo impianto nell’area di Tre Pizzi

"La Calabria produce più energia di quanto consuma, non abbiamo bisogno di altra energia prodotta facendo scempio dell’ambiente. Le pale eoliche generano solo danno al territorio, sotto ogni aspetto. Deturpano il paesaggio, provocano inquinamento acustico e sono del tutto inutili nella nostra regione". A parlare è Francesco Macrì, presidente del Gal terre locridee.

Per Macrì: "Potrebbero avere forse senso solo in alto mare, come sostiene Silvio Greco, se proprio dobbiamo immaginare un impiego di questi impianti. L’indiscriminata e scellerata progettazione di veri parchi eolici devasta un intero territorio. Il paesaggio è per noi prezioso e va custodito".

"La Locride va protetta. I nostri progetti - spiega il presidente del Gal terre locridee - hanno tutti la cifra forte dell’inclusione e della sostenibilità: scenari come quelli che si profilano nel nostro comprensorio, da Agnana a Mammola, ad Antonimina, non possono che incontrare il nostro dissenso".

"Ci siamo ritrovati, non per merito nostro, ma per congiunture storiche ed economiche sfavorevoli - conclude Macrì - un patrimonio paesaggistico eccezionale, facciamone tesoro. Perciò, appoggiamo quanti, con coraggio e determinazione, hanno preso posizione per preservare un ambiente magnifico e domenica prossima saranno ad Antonimina per proteggere l’area di Tre Pizzi".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Macrì vuole fermare le pale: "Eolico è inutile e dannoso, no a energia prodotta deturpando il territorio"
ReggioToday è in caricamento