Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

La magia e le emozioni del Natale rivivono nel presepe vivente ad Arangea

L’iniziativa ha coinvolto un pubblico di tutte le età che si è lasciato conquistare dalla bellezza degli antichi luoghi

Pubblico numerosissimo per la prima messa in scena del presepe vivente 2023 che si è svolta martedì 26 dicembre nell’antico baglio Attanasio in Arangea.

L’evento, organizzato dall’associazione culturale Grangia – Pietro Pratticò, in collaborazione con la parrocchia di Villa Arangea, ha armoniosamente congiunto fede, storia e cultura in una atmosfera tipicamente natalizia. L’associazione vanta una decennale esperienza nelle rappresentazioni sacre in costume, tra presepi e vie crucis allestite nei momenti forti dell’anno liturgico.

Ieri sera in centinaia, incuriositi e meravigliati, hanno affollato la storica location a partire già dall’orario di apertura. Un viaggio indietro nel tempo avvolti da un suggestivo ambiente scenografico in cui la chiesetta privata intitolata a Sant’Antonio di Padova ha fatto da cornice. A rinascere è stato il fascino dei sapori e dei mestieri del passato, animato da oltre cinquanta figuranti tra calzolai, panettieri, lavandaie, mercanti, impagliatori, angioletti, ricamatrici, pastori, soldati, cortigiani erodiani e magi.  

Non sono mancati gli interpreti della scena centrale della Natività, incantevoli nella loro dolcezza, riparati in una stalla ricavata presso la settecentesca torre quadrangolare del baglio, edificio di avvistamento strategico per la difesa della rotta tra il S. Agata e l’impianto della “Miniera” della zona nord di Arangea.

L’iniziativa ha coinvolto un pubblico di tutte le età, ma impagabile è stata la magia creata dalla presenza di tanti bimbi che si sono lasciati conquistare dalla bellezza degli antichi luoghi, sapientemente illuminati, e dagli animali presenti: l’asinello, le pecore, il pony, i conigli, le caprette e i colombi.

Lungo l'itinerario non è mancata la possibilità di degustare prodotti tipici appena cotti, frutta fresca e bevande, accompagnati dalla musica dal vivo di flauti e zampogne.

La manifestazione, frutto di un lungo e laborioso impegno, ha contribuito alla valorizzazione del territorio favorendo un atteggiamento di comunità e lo sviluppo di una rete di collaborazione fra diverse associazioni col fine di offrire una proposta culturale a partire dalle tradizioni locali in un territorio in cui tali iniziative scarseggiano.

Sono state diverse, infatti, le realtà che sono state coinvolte e che hanno contribuito concretamente alla realizzazione dell’iniziativa: Studio Danza, la Bocciofila Villa Arangea, l’Istituto Maria Ausiliatrice di Reggio Calabria e la scuola dell’infanzia L’Albero Azzurro che si occuperà di animare il prossimo appuntamento. Molti anche i contributi di piccole realtà commerciali e agricole del posto che hanno appoggiato l’iniziativa.

I commenti e i ringraziamenti lasciati dai visitatori sono stati tutti positivi e incoraggianti, e si farà tesoro anche di molti suggerimenti per migliorare sempre di più le prossime edizioni. Senza ombra di dubbio è stata un’occasione di riflessione, di incontro e di scambio a partire dalla figura del Bambinello in cui Dio si fa uomo per venire «ad abitare in mezzo a noi»: Cristo si offre a noi ancora oggi e la nostra esistenza personale e comunitaria viene visitata e attraversata dalla sua presenza.

Le repliche della rappresentazione sono in programma sabato 30 dicembre e sabato 6 gennaio dalle 17.30 alle 20.30.

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