rotate-mobile
Lunedì, 20 Maggio 2024
L'iniziativa / Fiumara

Archeoclub d'Italia invita a scoprire gli allegri colori di Borgo Croce

Il progetto "Di borgo in borgo" approda domani nella frazione di Fiumara rivitalizzata dall'omonima associazione

Continua domani con un appuntamento a Borgo Croce la manifestazione nazionale di Archeoclub d’ Italia “Di Borgo in Borgo”, che si propone di valorizzare realtà che sembrano ormai abbandonate e invece vogliono rivivere. Dopo l'iniziativa della scorso 21 aprile a San Filippo Superiore, in provincia di Messina, domenica 28 aprile (domanu), sarà proposta una visita alla suggestiva frazione di Fiumara, a cui parteciperanno 30 soci delle due città metropolitane.

La scelta di questa escursione vuole promuove il progetto Borgo Croce, nato dall’idea di un gruppo di persone innamorate del proprio territorio con l’intenzione di rivitalizzare un luogo dimenticato e destinato al totale spopolamento a causa di un considerevole esodo degli abitanti, che emigravano in altri luoghi d’Italia e del mondo alla ricerca di lavoro e benessere. Come si ricorda dall'Archeoclub, un giorno d’estate del 2020, Maria Grazia Chirico e le decine di persone che come lei hanno deciso di restare a Borgo Croce si sono riunite e con pennelli e vernici hanno iniziato a dipingere murales sulle pareti delle case, realizzando il coloratissimo percorso che i turisti oggi tanto apprezzano. Nel 2023 è stata fondata l'omonima associazione che sostiene le attività grazie ai contributi economici e all’instancabile lavoro della gente che vi abita, mettendo in evidenza il piccolo centro dove si può visitare anche il museo dedicato a Mino Reitano.

La vicepresidente di Archeoclub d’Italia, Francesca Crea, invita chiunque ne abbia interesse a partecipare domani alla visita del delizioso borgo. Domenica scorsa, l'associazione ha visitato San Filippo Superiore, luogo ricco di sorgenti d'acqua che nel passato alimentavano un notevole numero di mulini. I soci reggini e messinesi hanno trascorso insieme una piacevole giornata alla scoperta delle tradizioni e della storia del territorio, apprezzando anche il piccolo e variegato museo del grano, costituito grazie all’impegno di alcuni abitanti che hanno a cuore la trasmissione delle tradizioni: sono qui esposti gli strumenti degli antichi mestieri. Ammirevole - anche in questo caso come per Borgo Croce - la volontà dei pochi abitanti rimasti di animare il borgo di cui hanno descritto il passato e il presente. "Certamente spiace sentire che non c’è più nessun giovane perché sono tutti andati via”, commenta la presidente di Archeoclub d’Italia, Rosanna Trovato. La vicepresidente Francesca Crea ha aggiunto: "Grazie ad Archeoclub abbiamo potuto scoprire una realtà meritevole di essere conosciuta”, e lo stesso auspicio c'è per l'appuntamento di domani a Borgo Croce.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Archeoclub d'Italia invita a scoprire gli allegri colori di Borgo Croce

ReggioToday è in caricamento