Ognissanti, controlli dei carabinieri: armi e munizioni scoperte in un sottotetto ad Arghillà

Sessanta militari impiegati, 19 perquisizioni veicolari, 105 persone controllate: un arresto. Questo il bilancio dei servizi effettuati in città. Le armi sono state sequestrate e inviate al Ris

Le armi sequestrate

Nelle giornate di festa, in occasione del ponte di Ognissanti, i carabinieri hanno effettuato un accurato servizio di controllo del territorio reggino. Oltre 60 i militari impiegati dalla sezione radiomobile che hanno eseguito 19 perquisizioni veicolari e 3 rinvenimenti di auto, oggetto di furto. Sono state controllate 105  persone, delle quali 12 sottoposte a etilometro. Un uomo, di 48 anni, sorpreso in zona Ravagnese, alla guida della propria Fiat 500, successivamente sottoposta a sequestro, è stato denunciato in stato di libertà per guida in stato d’ebrezza. I carabinieri hanno elevato anche una segnalazione amministrativa nei confronti di un 20enne, residente ad Arghillà, perchè trovato in possesso di 10 grammi di marijuana, sottoposti poi a sequestro.

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, frutto di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Giuseppe Cara, 26enne, separato, disoccupato, pluripregiudicato per evasione, furto, estorsione, truffa, e reati in materia di sostanze stupefacenti. Il provvedimento di aggravamento misura cautelare è stato emesso dall’autorità giudiziaria sulla base delle informative di reato, redatte dalla sezione radiomobile, in ordine a più violazioni delle prescrizioni imposte con la precedente misura cautelare, commesse tra settembre e ottobre 2019.

Inoltre, il servizio straordinario di controllo del territorio si è concentrato anche al contrasto della detenzione abusiva di armi e munizioni e al rispetto della normativa in materia.  Nel complesso di abitazioni popolari del quartiere di Arghillà i carabinieri, scostando le tegole di un sottotetto, hanno trovato all'interno di un'intercapedine, due fucili calibro 12 marca Benelli super 90 (di cui uno risultato oggetto di furto in abitazione nel settembre 2019), 3 pistole marca Beretta alcune con matricola abrasa, oltre 600 cartucce di vario calibro ed un giubbotto antiproiettile.

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Le armi ed il munizionamento, che saranno inviate al Ris di Messina per gli accertamenti tecnici del caso, erano perfettamente conservate, pronte all’uso e custodite a regola d’arte per assicurare un perfetto stato di conservazione dalla relativa azione degli agenti atmosferici. Tutto è stato posto sotto sequestro e a disposizione delle autorità competenti per le successive analisi per comprendere se le stesse sono state utilizzate in azioni criminali.
 

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