Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Screening oculistico e odontoiatrico per Arghillà: progetto tra civismo e didattica

Il progetto “Noi per voi: scuola e territorio insieme per crescere” è siglato da Emanuele Mattia, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città metropolitana, l’Istituto reggino Boccioni-Fermi e l’Associazione Calabrese di Epatologia Onlus

dasinistra Mattia, Cama e Caserta

Sorridere e guardare al futuro. È con questo spirito che il garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città metropolitana di Reggio, l’Istituto reggino Boccioni-Fermi e l’ACE-Associazione Calabrese di Epatologia Onlus hanno messo in campo “Noi per voi: scuola e territorio insieme per crescere”, un progetto che mescola didattica e civismo per il quartiere di Arghillà, interno ad un più ampio protocollo d’intesa triennale firmato rispettivamente da Emanuele Mattia, Anna Maria Cama ed Angela Maria Amante.

Infatti, con occhi e denti “nuovi”, si guarda al benessere psicofisico di soggetti fragili e si valorizzano dei giovani a livello civile e professionale. Infatti, il progetto si caratterizza per un’assistenza sanitaria gratuita per soggetti fragili in precarie condizioni socio-economiche, prevalentemente minori in ambito oculistico ed odontoiatrico.

Nello specifico, si tratta di screening per occhi e denti, e, qualora si rendesse necessaria, della progettazione e della realizzazione di ortodonzie mobili o protesiche e occhiali con lenti correttive a cura degli studenti di quarto e quinto anno e di un team di docenti del Boccioni-Fermi dell’apposito indirizzo professionale, fino a prima di questa idea costruiti solo a scopo didattico senza alcun utilizzo finale.

A “Noi per voi: scuola e territorio insieme per crescere” hanno già aderito importanti partner quali l’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Reggio, Federottica, l’associazione di categoria Antlo e la Confesercenti di Reggio. E c’è l’ambizione di estenderlo alle scuole di indirizzo ottico e odontotecnico che vorranno aderire.

"Quando si mettono in campo azioni come questa è sempre bello, quando si mettono a farlo insieme istituzioni, scuola, associazioni e cittadinanza lo è ancora di più. Ma un’ulteriore bellezza a questo progetto è data dai giovani del Fermi-Boccioni, che così aiuteranno concretamente chi sta in difficoltà, faranno un’esperienza di cittadinanza attiva e rafforzeranno il loro percorso di crescita didattica e professionale, a dimostrazione che i nostri ragazzi sanno attivarsi con grande cuore e grande testa" sono le parole del garante Emanuele Mattia.

"Con questa iniziativa - ha affermato Lino Caserta (ACE) - allargheremo l’assistenza che già diamo ad Arghillà col nostro polo sanitario di prossimità. Daremo risposte ai bisogni dei più piccoli, i più deboli fra i deboli, e non lo faremo solo dal punto di vista sanitario, perché così aiuteremo anche il benessere psicologico attraverso un miglioramento estetico e funzionale della dimensione di ‘persona’ e, specialmente in abito ottico, ridurremo dei deficit che potrebbero creare delle ripercussioni negative in ambito scolastico".

"I nostri ragazzi - ha spiegato il dirigente acolastico  del Boccioni-Fermi, Anna Maria Cama - consolideranno sul campo le competenze didattiche e svilupperanno i valori di cittadinanza attiva mettendosi concretamente a servizio degli altri. Così offriremo sostegno a chi ha bisogno, soprattutto in questi tempi difficili di pandemia, in cui le spese mediche diventano per molti un peso insostenibile.

E formeremo i nostri studenti con l’obiettivo di farli diventare bravissimi ottici ed odontotecnici, ma sempre con la capacità di comprendere i bisogni del contesto sociale e con la voglia di spendersi per gli altri. Sarà bello vedere tanti minori leggere senza sforzo e mostrare un bel sorriso".

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