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Statale 106, si fingono turisti dopo sbarco: arrestati due migranti iraniani

Un 37enne e un 20enne, arrivati in barca insieme a 50 persone, portavano con sé documenti falsi. Fermati dai carabinieri, i due cercavano di spiegarsi in un inglese approssimativo

Nella scorsa serata a Ferruzzano sono sbarcati 50 migranti, tra cui due iraniani arrestati dai carabinieri di Bianco. Rispettivamente 37enne e 20enne, gli uomini erano in possesso di documenti falsi. A solo pochi giorni dall'ultimo sbarco, gli approdi sulla costa jonica hanno registrato una barca a vela di dieci metri arrivata in spiaggia, la quale trasportava anche tre donne e quindici bambini provenienti da Iran, Iraq e Afghanistan.

I carabinieri hanno fermato il gruppo di migranti sulla statale 106, mentre si stavano allontanano in direzione Brancaleone. L'attenzione dei militari è caduta sui due iraniani che, alle domande poste dagli uomini dell'arma, si sono finti turisti parlando inglese in maniera approssimativa. Alla richiesta dei documenti, gli iraniani fornivano un permesso di soggiorno finlandese e una carta d'identità lussemburghese, entrambi risultati contraffatti dopo alcuni controlli più approfonditi. Al termine delle operazioni i due sono stati arrestati e dovranno rispondere di possesso di documenti d'identificazione falsi.

Il resto dei migranti sbarcati in terra reggina sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Roccella Jonica, dopo che i carabinieri di Locri li hanno rintracciati tra Bianco, Africo e Ferruzzano, divisi in gruppi di 3/5 persone. Uno di loro, mentre seguiva i binari ferroviari all'altezza di Africo, si è trovato davanti un treno sfrecciare a tutta velocità. Pericolo scampato per l'uomo, il quale ha solo rimediato una contusione alla spalla.

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