Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca

"Canada 2.0", il garante per l'infanzia: "Grazie forze dell'ordine e magistratura, si denunci"

Emanuele Mattia plaude all'inchiesta condotta dalla Polizia postale e chiede a tutti di prestare la massima attenzione ai rischi nascosti nel mondo digitale

Le indagini sono state curate dalla Postale

Mattia Emanuele-2"Ringrazio le forze dell'ordine e la magistratura per il lodevole impegno profuso nella delicata indagine che ha portato a tre arresti e centodiciannove indagati a Reggio e nel resto del territorio nazionale". Così il garante metropolitano per l'infanzia e l'adolescenza, Emanuele Mattia (nella foto).

"Non posso esimermi nel registrare quanto emerso, uno spaccato sociale che cela una amara e forte presenza di gravissime ed intolleranti azioni delittuose contro l'infanzia e l'adolescenza - afferma il Garante - dobbiamo ancora di più porre attenzione al mondo digitale, quello negativo, e confinare con una condanna forte e chiara coloro i quali abusano dell'infanzia macchiandola di atroci violenze". 

"Come modo di pensare e di agire personale dentro e fuori Palazzo Alvaro e dell'intero Ufficio che ho l'onore di guidare, sottolineo l'importanza delle iniziative culturali che nel corso del nostro mandato abbiamo finora messo in campo e che continueremo a proporre per creare un nuovo approccio al mondo dei più piccoli, fatto di confronto finalizzato alla loro difesa psico-fisica e valorizzazione umana ed intellettuale-creativa. Ma allo stesso tempo evidenzio l'importanza dell'azione preventiva e repressiva di forze dell'ordine e magistratura, che ringrazio per il loro quotidiano impegno. Dunque, invito a denunciare sempre qualsivoglia azione nei confronti dei minori, tale da estirpare questa gramigna così fitta e sommersa, anche perché nell'Ufficio del Garante Metropolitano per l'Infanzia e l'Adolescenza si può trovare un sicuro supporto" conclude Mattia.

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