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La decisione / Rizziconi

L'Asp si prepara a riaprire il presidio di continuità sanitaria

Il commissario straordinario dopo aver recepito la sentenza del Tar la rende operativa

Il punto di continuità assistenziale di Rizziconi sarà riaperto. L’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, con delibera dello scorso 13 gennaio, ha preso atto della sentenza della sezione reggina del Tribunale amministrativo regionale - la numero 722 del dieci dicembre del 2021 nello specifico - che dichiarava l’obbligo dell’Asp di Reggio Calabria di ottemperare la sentenza numero 519 del sette agosto del 2012 con la quale i giudici amministrativi annullavano una delibera della commissione straordinaria dell’azienda del 2009 con la quale era stata disposta la soppressione della postazione di continuità assistenziale operante a Rizziconi.

La storia della postazione di continuità assistenziale di Rizziconi è fatta di sentenze, di ricorsi, di delibere, di note di direttori sanitari e di questi posti al commissario ad acta per il piano di rientro dal debito sanitario.

Con la sentenza di dicembre, poi, il Tar ha dichiarato l’obbligo dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria “di adottare ogni atto necessario per dare corretta esecuzione alla precedente sentenza, provvedendo al ripristino della postazione di continuità assistenziale nel comune di Rizziconi e, allo stesso tempo, nominando commissario ad acta il prefetto di Reggio Calabria, con facoltà di delega ad altro funzionario dell’ufficio”.

In queste ultime ore, però, la situazione per i cittadini di Rizziconi pare essersi definita e la proposta del direttore del distretto tirrenico, Gabriella Eburnea, dovrebbe diventare realtà e portare al ripristino dell’importante presidio sanitario territoriale.

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