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Artigianato creativo, l'amarezza dell'associazione L'Oro di Febea: "A Natale... non puoi"

Rinuncia alla tradizionale esposizione in viale Zerbi per le nuove disposizioni del Comune sulle aree da concedere per la vendita di oggetti natalizi

I villaggi di Natale a Reggio Calabria sono stati inaugurati ieri a feste inoltrate, come assicurato da Sviprore, la società in house della città metropolitana affidataria del programma natalizio, che era stata bloccata da inadempimenti burocratici del Comune sulle autorizzazioni.

In realtà dovremmo precisare: bene, ma non benissimo. Il grave ritardo nella partenza delle iniziative non è stato indolore, perché le casette delle varie aree tematiche hanno parecchi buchi, lasciati dagli artigiani che, facendo qualche conto in tasca e valutando l'opportunità, hanno deciso di ritirare la loro partecipazione. Anche stamattina, domenica di sole e con molta gente in giro per comprare i regali di Natele, tante casette sono rimaste chiuse. Ma soprattutto è una festa in tono minore per le associazioni e gli ambulanti che per consuetudine hanno animato i mercatini negli anni scorsi. Il cambiamento con il passaggio di consegne a Metrocity, oltre ad averli esclusi dai punti di maggiore interesse nel centro cittadino (anche perché in periferia non è stato previsto nulla nella rassegna metropolitana), li ha penalizzati pure nell'animazione dei mercatini di cui si è occupato il Comune con un bando a se stante, di cui Reggio Today ha parlato. 

Un problema che non riguarda solo i commercianti ambulanti ma anche i creativi e gli appassionati di fai da tè artistico e tradizioni locali che a Natale amano realizzare oggetti tematici. Stamattina sull'argomento è intervenuta l'associazione L'Oro di Febea, che nelle mattine domenicali espone i suoi manufatti in via Marina. Ma oggi, in un giorno di grande movimento, non c'erano.

Si legge in una nota della vicepresidente Silvia Belmonte, intitolata inequivocabilmente 'A Natale non puoi': "Non avremmo voluto scrivere nulla in merito alle esposizioni mancate de L’Oro di Febea sul viale Zerbi, ma è doveroso farlo, per rispetto di tutte quelle persone che oggi, vista la bella giornata, ci aspettavano sulla via Marina. Abbiamo ricevuto tante telefonate - continua l'intervento, pubblicato anche su Facebook - da chi, attendeva questo periodo per regalare ad amici o parenti un pezzo di arte, perché un regalo realizzato a mano, significa regalare qualcosa di unico, di ricercato e magari personalizzato; i nostri creativi si erano organizzati al meglio perché, sappiamo bene, che le feste a tema, forse il Natale più di tutte, ispira la fantasia e la creatività".

Il motivo di quest'assenza è spiegato subito dopo: "Putroppo, con immenso rammarico, a causa delle ristrettezze della delibera comunale per la manifestazione d'interesse per il Natale, che ha individuato una sola area per tutti gli hobbisti, siamo stati 'costretti' ad essere assenti sul 'nostro' amato territorio". L'associazione avrebbe dovuto condivide lo spazio con un mercato ordinario fuori dalle manifestazioni di tema natalizio e ha preferito rinunciare. Come avevamo scritto, nella zona in questione (rada Giunchi) il Comune ha concesso occupazione del suolo pubblico soltanto per mercato antiquario e hobbistica culturale e d'arte, dislocando le bancarelle prettamente natalizie, alimentari e non, sul viale Amendola. 

I soci di L'Oro di Febea avevano anche organizzato laboratori creativi per bambini, che sono stati annullati, e continuano: "Chi ci segue, sa quanto come associazione teniamo alla cultura dell'artigianato, a far riscoprire mestieri che con il tempo si stanno perdendo, a far riscoprire o forse a volte scoprire ai bimbi, il piacere di realizzare qualcosa fatta con le proprie manine. Questo piccolo intoppo, che per noi comunque tanto piccolo non è, di sicuro non ci fermerà. Saremo presenti ad altri eventi per i quali è stata chiesta la nostra partecipazione e saremo ben lieti di mostrarvi la nostra arte".

Uno di questi è stato la manifestazione natalizia organizzata ieri dalla Proloco Vallata Sant'Agata San Salvatore, e a proposito di mercatini, i creativi sono stati presenti a quello allestito sul lungomare di Gallico nel week-end festivo dell'Immacolata, che era aperto quando a Reggio tutto era fermo ed ha riscosso molto successo. 

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