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L'intervento

Ato unico, le critiche di Bevacqua alle scelte del presidente Occhiuto

Il capogruppo del Pd in consiglio regionale lamenta la scarsa attenzione ai rilievi sollevati dai sindaci calabresi

“L’incertezza regna sovrana e i primi cittadini brancolano nel buio come dimostrato dai continui appelli dei sindaci dell’alto cosentino che vogliono chiarezza su compiti e funzioni dell’Ato unico che dovrebbe gestire insieme rifiuti e servizio idrico integrato”.

Ad affermarlo è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Mimmo Bevacqua che così prosegue: “Non si tratta di bloccare un percorso avviato, comunque con troppa fretta dalla Regione, ma di aiutare i sindaci a capire le nuove modalità di gestione e metterli in rado di potere decidere consapevolmente se aderire o meno insieme ai Consigli comunali”.

Per Bevacqua: “L’appello dei primi cittadini non può cadere nel vuoto e il governatore Occhiuto non può continuare a fare orecchie da mercante: serve una fase di concertazione reale che accompagni l’applicazione della nuova gestione e la costruzione dell’Ato unico”.

“Quella concertazione che, in realtà, avrebbe dovuto essere effettuata prima di arrivare all’approvazione della legge - conclude - coinvolgendo amministratori e rappresentanti del territorio. Adesso, però, un confronto ampio, franco e aperto non è più rinviabile”.

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