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"Presente e futuro delle attività produttive in città", confronto web di "Cambiamo!"

L'iniziativa in streaming è stata promossa da Saverio Anghelone, coordinatore provinciale del partito, che ha ribadito che: "Solo valorizzando le eccellenze e le peculiarità del nostro territorio si possa ripartire”

"Il presente e il futuro delle attività produttive a Reggio e provincia" è stato il tema dell’incontro organizzato da "Cambiamo!", il partito di centrodestra, coordinato in riva allo Stretto da Saverio Anghelone. La cornice è stata, come di consueto il web, che  ha ospitato Claudio Aloisio, presidente di Confesercenti Reggio Calabria, Giuseppe Romeo, assessore alle attività produttive del Comune di Marina di Gioiosa Ionica, Angelo Musolino, maestro pasticciere e presidente Apar (Associazione provinciale pasticceri artigiani reggini) e Daniela Pellicone, responsabile locale del Dipartimento agricoltura ed enogastronomia di “Cambiamo!”.

L’interessante  dibattito è stato moderato da Francesco Meduri, responsabile provinciale per l’organizzazione e lo sviluppo territoriale. Anghelone, essendo stato per quattro anni anche assessore alle attività produttive ha subito evidenziato “che solo valorizzando le eccellenze e le peculiarità del nostro territorio si possa ripartire”. 

 Aloisio è stato molto critico nei confronti del Governo attuale che sino ad oggi non ha messo in campo misure sufficienti in grado di aiutare concretamente le attività che sono state messe in ginocchio a causa del Covid. "Rischiamo che il 30% - 40 % delle aziende chiudano - ha affermato- e, se ciò dovesse  accadere, sarebbe un’ecatombe dal punto di vista economico e sociale.

Non possiamo, quindi, parlare di ripartenza poichè non esistono, in questo momento, le condizioni. Reggio è la città più tassata e povera d’Italia. Un aiuto concreto alle attività è stata sicuramente “Reggio shopping”, piattaforma gratuita  partita prima del lockdown, una vetrina virtuale per le consegne a domicilio che ha consentito agli imprenditori di continuare a  lavorare. In questi mesi è stata trasformata radicalmente per consentire  a qualsiasi attività dell’Area Metropolitana di poter aprire un vero e proprio negozio virtuale. 

L’iniziativa - ha continuato - partirà a breve proprio a sostegno ‘dei negozi di vicinato’ che ogni giorno devo confrontarsi con la grande distribuzione dei centri commerciali e con la concorrenza del web".

L’assessore Romeo, nella veste anche di imprenditore ha rimarcato il periodo buio e difficile che stanno attraversando le attività non essendo  tutelate adeguatamente dallo Stato: "In questi ultimi anni - ha detto -  sono
state tante le iniziative dell’amministrazione a supporto del territorio,  ad esempio ‘Sorridi che sei in Calabria’, che hanno puntato alla valorizzazione dei prodotti locali come il nostro ‘torrone’. Sono vicino a tutti gli imprenditori perché prima di essere un amministratore sono uno di loro”. 

Per Daniela Pellicone, invece, è fondamentale incentivare i nostri prodotti sul territorio e la politica "deve andare oltre il mero assistenzialismo".  Il presidente Apar Musolino ha spiegato: "Durante il lockdown assieme ad un gruppo di 20 attività nazionali abbiamo creato un gruppo, ‘Fare in rete’, riuscendo ad interfacciarci con il Governo ma tanto deve essere ancora fatto. Avverto molta voglia di ripartire da parte di tutti ma non ha senso tenere aperta un’attività fino alle 18 con la somministrazione ed il giorno seguente chiuderla e predisporre solo asporto.

A mio giudizio – ha aggiunto - sarebbe più opportuno mantenere aperte le attività rispettando le regole e magari incrementando anche i controlli. Abbiamo investito dei soldi per adeguarci alle nuove norme anti Covid, quindi, chiediamo al Governo più chiarezza e che ci metta nelle condizioni di poter lavorare, non vogliamo i ‘ Decreti ristori’.

Inoltre, Musolino ha affermato come sia fondamentale la formazione per i giovani che rappresentano il futuro della
nostra pasticceria. Ha concluso i lavori il coordinatore provinciale di "Cambiamo!" Anghelone: "Diverse sono le riflessioni che hanno animato questo incontro e che ha toccato temi importanti. La nostra attenzione deve rivolgersi anche alle piccole e medie imprese che vanno aiutate e, quindi, l’accesso al credito deve essere agevolato.

Dobbiamo puntare a valorizzarle specie quelle presenti sul nostro territorio metropolitano. Ringrazio tutti gli ospiti e in particolare il maestro Musolino perché costituisce un’eccellenza nel suo settore  e per il suo impegno nella
formazione di giovani che con la loro professionalità  potranno essere fiore all’occhiello per la città. Anche noi siamo critici nei confronti di questo Governo colpevole di poca chiarezza e coerenza. I cittadini hanno bisogno di tranquillità e gli imprenditori di maggiori garanzie avendo investito dei soldi per adeguare le loro attività".

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