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Domenica, 2 Ottobre 2022
Il progetto / Gioia Tauro

Automar si apre al mercato con la nuova asta ferroviaria

E Agostinelli rilancia chiedendo a Rfi di "completare celermente i lavori di elettrificazione e manutenzione del raccordo ferroviario di San Ferdinando"

Anche il terminalista Automar Spa, che gestisce il trasbordo delle autovetture nello scalo portuale calabrese di Gioia Tauro, si è dotato di una propria asta ferroviaria per permettere ai treni di giungere direttamente nell'area interna alla propria concessione.

Così in una nota l'Autorità portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, annunciando il completamento dell'intermodalità con la rete ferroviaria. Oggi, con l'ingresso del primo convoglio ferroviario, carico di furgoni, Automar ha ricevuto via treno le autovetture, realizzate dal marchio Stellantis, che attraverso Gioia Tauro raggiungeranno il mercato internazionale.

È stato un lavoro di squadra, portato avanti anche da Rfi e dall'azienda Ventura, che hanno chiuso il cantiere in tempi record. Allo stesso tempo, dotandosi di una propria infrastruttura ferroviaria, Automar ha così reso libera l'area, data in uso da MedCenter terminal container che ora potrà agevolmente riutilizzarla e procedere alla sua manutenzione.

Per chiudere il cerchio della fattiva collaborazione tra pubblico e privato, e al fine di garantire un'ulteriore efficienza delle operazioni ferroviarie dello scalo portuale, il presidente dell'Autorità di sistema portuale dei mari tirreno meridionale e Ionio, Andrea Agostinelli, ha chiesto a Rfi di "completare celermente i lavori di elettrificazione e manutenzione del raccordo ferroviario di San Ferdinando, che collega lo scalo alla rete nazionale di Rosarno".

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