rotate-mobile
Domenica, 23 Giugno 2024
Cronaca

Bergamotticoltori sul piede di guerra: "Nessun ristoro per la crisi e il caso Igp"

Gli agricoltori della provincia di Reggio Calabria: "La politica ci ha abbandonato e disattende le promesse"

Dura presa di posizione contro la politica regionale da parte Giuseppe Mangone, presidente dell’associazione di categoria “Liberi Agricoltori – Anpa Calabria”: "Il DL Agricoltura da poco approvato dal governo prevede diverse iniziative a favore del settore agricolo e impegna risorse in quasi tutti i comparti, alcune anche in maniera innovativa.

"E’ il caso per esempio delle modifiche importanti del Dlgs 198/2021 sulle pratiche sleali a tutela della filiera agricola rispetto al predominio della Gdo e rispetto alla violazione della normativa nei rapporti tra imprese della filiera agricola e quella alimentare, oppure della scelta di evitare gli impianti fotovoltaici a terra che oggi avrebbero danneggiato importanti ecosistemi e colture tradizionali regionali oltre a portarci lontano dagli orientamenti comunitari".

"Lo stesso dicasi - spiega Giuseppe Falcone del Comitato dei bergamotticoltori reggini - per affrontare il problema granchio blu, il problema cinghiali e la grave crisi dovuta alla peste suina africana ed altre zoonosi per bovini e ovini.

Gli interventi urgenti per fronteggiare la crisi economica delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura e quelli inerenti le problematiche del comparto del kiwi e della vite, non contemplano quanto ci si aspettava in merito ai danni e quindi ai ristori riguardanti la crisi climatica dello scorso anno per il bergamotto di Reggio Calabria, che interessa più di 1.500 ettari e centinaia di famiglie agricole e costituisce storicamente la base economica e rurale di 50 comuni della Città metropolitana di Reggio Calabria".

"Dopo l’estate dell’anno scorso, - ricorda Falcone - la politica governativa regionale insieme agli esponenti di altri enti e del Consorzio del Bergamotto e con la presenza di parlamentari locali, lanciava a gran voce e dava per fatta l’imminente approvazione del bando per il riconoscimento del danno alla filiera bergamotticola e quindi dei previsti ristori in termini di contributi da parte del governo e della Regione Calabria.

Di fatto nulla è avvenuto, le interlocuzioni regionali col ministero si sono arenate e nessuna risposta concreta si è ottenuta: ad oggi tutti si sono dimenticati dei famosi ristori per la crisi del bergamotto a partire dalla politica, che in questo caso sarebbe dovuta intervenire con le strutture regionali. Probabilmente per qualcuno il territorio Cosentino è sempre più importante di quello Reggino".

Incalza Giuseppe Falcone del Comitato dei bergamotticoltori reggini che da mesi con centinaia di agricoltori protesta in merito all’ormai noto "caso bergamotto Igp: "La Regione con il presidente Occhiuto e l’assessore Gallo, mentre si è dimenticata delle procedure per attivare i ristori ha contribuito scientemente ad affossare il comparto del prodotto tipico reggino per eccellenza, con il boicottaggio a febbraio dell’Igp bergamotto di Reggio Calabria che era stato approvato dal ministero a dicembre 2023.

Fatto ormai noto a tutti e di cui preferiscono tacere per evitare cattive figure in un periodo elettorale. Nella realtà però ci avviciniamo alla nuova campagna produttiva bergamotticola ed un comparto storico si prepara a partire con gravi deficit strutturali ed economici, senza alcun aiuto da parte della politica competente regionale e locale e senza la tutela del prodotto, sempre più necessaria.

E dovremmo inoltre iniziare a considerare l’imminente arrivo di nuove malattie importanti per il bergamotto e gli
agrumi come il "Citrus greening" che in Sicilia già ci si sta organizzando a prevenire e in Calabria nemmeno se ne parla. Gli agricoltori dovranno unirsi e fare rete per affrontare insieme le problematiche evidenti e attuali, così come già sta avvenendo con la cosiddetta "crociata per l’Igp" a sostegno del bergamotto di Reggio Calabria".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Bergamotticoltori sul piede di guerra: "Nessun ristoro per la crisi e il caso Igp"

ReggioToday è in caricamento