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Domenica, 27 Novembre 2022
Caro bollette / San Leo - Mortara

A Porto Bolaro si risparmia energia sulle rampe mobili

Nel centro commerciale di San Leo scale a servizio ridotto e Falduto spiega: "Stiamo facendo più attenzione a ridurre i consumi, ma già da prima delle bollette siamo sensibili al tema"

Gli imprenditori reggini aspettano con trepidazione l'imminente formazione del nuovo governo e le misure contro il caro bollette. Ma nel frattempo i contatori continuano a correre e così si fa il possibile per economizzare l'energia. Ad esempio, nel centro commerciale "Porto Bolaro" di San Leo le rampe mobili sono state messe in risparmio energetico, come si legge in un cartello ai piedi delle scale, che oggi sono in funzione a servizio parziale, tentando di evitare lo spreco di elettricità nelle ore in cui si ipotizza minore afflusso di clienti. 

"Lo facciamo - spiega l'architetto Giuseppe Falduto, titolare dello shopping center - perché abbiamo la disponibilità degli ascensori panoramici, che possono essere usati anche con i carrelli della spesa durante il fermo delle rampe, dunque i clienti non saranno penalizzati. E' un piccolo accorgimento per contenere le spese in questo momento in cui tutti dobbiamo stare attenti e anche noi stiamo ridimensionando alcuni servizi meno importanti e che comunque non creano disagi alla clientela".

Anche il noto centro commerciale reggino ha risentito dei rincari, quasi triplicando la bolletta dell'elettricità rispetto alla consueta cifra di circa 20.000 euro per le zone comuni della galleria, lievitata a 65.000, come il titolare ha mostrato sui social. "Fino ad ora - continua Falduto - siamo riusciti a non avere conseguenze gravi. Nessuno ha perso il lavoro e abbiamo aperture imminenti e pure qualche nuova richiesta di attività per le zone libere, però è chiaro che una situazione del genere non può continuare a lungo e adesso speriamo che il governo intervenga tempestivamente. Anche perché - aggiunge - nel centro commerciale dobbiamo tenere conto delle bollette che arrivano ai vari negozi, tutti devono essere in condizioni di serenità e di poter andare avanti". 

L'architetto tiene però a precisare come la messa a riposo delle scale mobili non debba essere considerata solo come un provvedimento di emergenza. "Credo - dice - che questa crisi debba far capire alle imprese che occorre un nuovo modo di pensare improntato alla sostenibilità energetica. Nel mio centro c'era questo orientamento già prima del caro bollette, abbiamo sostituito l'illuminazione con i led e siamo attenti a ogni intervento che permetta di risparmiare". 

Un esempio virtuoso per tempi ordinari. Per quelli di emergenza serve un aiuto dallo stato. "Porto Bolaro è in salute, ma un carico del 60% sui guadagni non può durare a lungo per nessuno. Il governo deve agire in fretta o molte imprese della città rischiano concretamente di chiudere". 

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