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Domenica, 25 Febbraio 2024
L'evento / Fiumara

Il magico Natale di Borgo Croce, Chirico: "Venite a trovarci, è qualcosa di unico in Calabria"

Nella festa dell'Immacolata l'evento Xmas Experience aprirà un calendario di eventi per tutte le feste, e la presidente dell'associazione ci parla dei prossimi progetti

E' una vigilia speciale per Borgo Croce, dove tutto è pronto per far vivere ai visitatori un'atmosfera natalizia davvero magica. La frazione di Fiumara rivitalizzata dall'omonima associazione costituita da un gruppo di residenti e guidata dalla presidente Maria Grazia Chirico è immersa negli ultimi preparativi per l'evento di domani. Nel giorno dell'Immacolata, come da tradizione, anche qui si accenderanno le luci e debutterà il primo albero di Natale di Borgo Croce, alto, profumato e brillante.

"Avevamo già tutte le luci e poi si siamo accorti che sono uguali a quelle del Rockefeller di New York!", commenta felice Chirico, che mentre ci racconta questa emozione non smette di supervisionare l'allestimento, tra consigli e indicazioni operative ai ragazzi del gruppo. 

La manifestazione dell'Immacolata, Borgo Croce Xmas Experience con gli amici di Igers Reggio Calabria, prevede domani l'accensione dell'albero, degustazioni, crispellata e animazione. Ma sarà solo l'inizio di un fitto calendario natalizio fino al 7 gennaio. Tutto è stato organizzato con grande cura per consentire la fruibilità del programma, che prevede appuntamenti per adulti e bambini (concerti, letture, giocolerie e arte di strada), l'installazione di un gazebo riscaldato e una navetta che conduce all'interno del paese per evitare il passaggio di auto ("i bambini qui giocano e si muovono liberamente e vogliamo che resti così, in piena sicurezza").

Immacolata, Borgo Croce accende le luci del Natale: le foto

Come già nelle precedenti iniziative, anche questo evento è interamente a spese dell'associazione di volontari, che si autofinanzia senza nessun aiuto, l'unica fonte di guadagno è la vendita di alimenti e bevande nel chiosco gestito dai soci. "Per poter pagare il Natale - dice ancora la presidente - abbiamo lavorato tutta l'estate e ora faremo lo stesso in questi giorni delle feste per crearci le risorse per la prossima estate". 

Un allestimento faticoso ma curatissimo e un programma di eventi fino al termine delle feste

Ma la fatica, i sacrifici e il lungo lavoro di questo allestimento vale decisamente la soddisfazione del risultato. "Sono orgogliosa di quello che siamo riusciti a fare - commenta Maria Grazia - da quando abbiamo messo le luci, io la notte esco da sola fuori, mi guardo intorno e non mi sembra la Calabria... pare di essere in un film, come in uno di quei caratteristici villaggi natalizio del nord Europa. E ogni cosa l'abbiamo realizzata, sistemata e montata noi, queste non sono decorazioni già pronte come nelle grandi città. E' stato un lavoro molto pesante ma abbiamo fatto una cosa bellissima e ci aspettiamo che attiri tanti visitatori perché siamo certi che rappresenta un'unicità sul territorio".

Come non ha uguali, tiene a precisare Maria Grazia, la casa di Babbo Natale, dove il personaggio più amato dai bambini accoglierà i piccoli ogni pomeriggio di sabato e domenica. "Non ne esiste una così in tutta la Calabria - spiega - perché noi abbiamo aperto un'intera casa del paese arredandola con decorazioni, alberi, pacchi e pupazzi". 

Il bilancio di questi mesi tra tante soddisfazioni e qualche amarezza

Dalla genesi dell'idea, due anni fa, quando questa ragazza ha riempito di allegria e colore un centro a rischio spopolamento, all'associazione creata otto mesi fa con l'obiettivo di lavorare in modo continuativo a una rigenerazione urbana, è accaduto un piccolo miracolo.

Dopo un'estate attraversata da 34 eventi e che ha portato qui circa 60.000 persone, inaugurando questa nuova avventura natalizia si può fare qualche bilancio, forse una riflessione, come quella che negli ultimi giorni Maria Grazia ha condiviso su Facebook. Dove si sussurravano parole, emozioni e qualche amarezza.

"Quelle non sono mancate - afferma - perché io avrei voluto che Borgo Croce unisse tutta la comunità, invece dopo i primi entusiasmi sono arrivate anche le piccole gelosie. All'inizio eravamo in tanti, l'intero paese voleva partecipare alla mia idea, oggi con me sono rimaste circa 25 persone, e alcune non sono di qui ma arrivano dai comuni vicini. Però sui dispiaceri prevalgono assolutamente le soddisfazioni. Le presenze agli eventi e nei fine settimana dimostrano il successo del nostro progetto". 

Tornando ai bilanci, il principale traguardo è stato la creazione dell'area ludica per bambini su terreno concesso da un privato e con fondi raccolti da donazioni dei residenti in memoria dei loro defunti, il crowdfunding e il supporto della parrocchia Gesù Bambino. "In realtà - confida Maria Grazia - ci è costato più il Natale del parco giochi!"

Il progetto realizzato del parco giochi e il rammarico per i problemi di collegamento al borgo

Il rammarico della presidente di Borgo Croce è non essere riuscita a ottenere un intervento sulla strada provinciale 6 di accesso alla frazione, né prospettive per il completamento della strada a scorrimento veloce San Roberto-Fiumara-Campo calabro: "La nostra intenzione era fare rumore con le istituzioni, e qualcuno dei politici che sono venuti a trovarci ci ha dato disponibilità, e quando abbiamo chiesto piccoli interventi sono stati fatti. La strada è però sempre nelle stesse condizioni, ma non voglio darmi per vinta. Proveremo ancora a farci sentire, non si può ignorare una comunità che quest'estate ha ricevuto le visite di circa duemila persone a settimana". 

All'evento di domani è stato invitato anche il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, che su richiesta espressa ha incontrato i soci ma non è ancora mai stato a Borgo Croce. Nessuno al momento ha preso impegni formali e l'associazione si sta muovendo per azioni importanti: dopo aver illuminato le zone della frazione che erano al buio, si sta realizzando un percorso pulito e rinnovato di ingresso al paese con scalinata, ed è stata già ottenuta l'autorizzazione per rifare la pavimentazione di due strade interne attualmente dissestate.

"Vorremmo far conoscere questo centro e Fiumara in un modo nuovo - conclude Maria Grazia Chirico - che non sia solo legato a vecchi fatti di cronaca o anche al nome di Mino Reitano, che è un grandissimo artista ma Fiumara è anche altro. Ogni miglioramento è un segno di speranza, ed è quello che vorrei costruire soprattutto per i giovani che mi hanno seguito in questa idea e stanno investendo le loro energie per Borgo Croce".

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