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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cultura / Bova

Bova, nasce "Fonì stà pedìa" il blog del museo Museo Rohlfs dedicato a ragazzi e docenti

Il percorso della struttura che intende abbandonare idealmente il concetto di spazio fisico, proiettandosi all’esterno. Gli orari di apertura al pubblico della struttura museale nei giorni del 25 aprile e primo maggio

Da qualche giorno è attivo il blog dedicato a ragazzi delle scuole e personale docente del Museo della lingua G. Rohlfs di Bova. A spiegare i contenuti della nuova offerta è Margherita Festa, responsabile della struttura museale per quel che concerne i rapporti con scuole e università. 

"Ormai da qualche tempo - spiega - abbiamo inteso lanciare un messaggio chiaro rispetto a quella che dovrà essere l’attività culturale di una struttura che intende abbandonare idealmente il concetto di spazio fisico, proiettandosi all’esterno attraverso una serie di appuntamenti di diversa natura che partendo certamente dal tema linguistico spazieranno dai seminari agli incontri con autori e deditori, passando per caffè letterari, cineforum, dibattiti e convegni a sfondo scientifico". 

"In questo percorso – prosegue - che nell’idea del nostro direttore Daniele Castrizio, vedrà al centro la struttura del museo, abbiamo inteso inoltre dedicare uno spazio importante alle scuole e lo abbiamo fatto attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con nove istituti scolastici secondari di primo e secondo grado del territorio metropolitano, culminato nella realizzazione di un percorso che si concluderà il prossimo mese di maggio, realizzato anche grazie alla collaborazione col dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’università di Messina". 

"Collegato al percorso - prosegue - abbiamo pensato a uno spazio interattivo dedicato a ragazzi e docenti, ma certamente non solo a loro, un contenitore dove far confluire contributi anche da parte di giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo della cultura e da parte di quanti a vario titolo operano nella società civile e sentono l’esigenza di offrire un proprio personale punto di vista sui temi dell’istruzione ma più in generale di cultura e società alimentando il dibattito". 

"Con questo spirito nasce “Fonì stà pedìa”, il blog del museo, consultabile a questo indirizzo o direttamente attraverso il link presente sulla home page del Museo Rohlfs. Aggiungiamo dunque un nuovo tassello - conclude Margherita Festa - nell’opera di composizione di un mosaico che va prendendo forma restituendo l’immagine di un centro come Bova che consolida nel tempo un importante ruolo di riferimento culturale nel panorama metropolitano".

Le aperture al pubblico per la Festa della Liberazione e il primo maggio

Gli orari di apertura al pubblico delle sale del Museo G. Rohlfs sono: 9.30 - 12.30 -16.30 e 19.30.

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