Vicenda Castorina, le proposte dei "Giovani sulla Strada" all'amministrazione comunale

Secondo i giovani "sarebbe opportuno che l’attuale amministrazione dichiarasse il proprio fallimento e riportasse i cittadini alle urne"

Palazzo San Giorgio

"I fatti emersi ieri e l’arresto cautelativo del consigliere di maggioranza del Partito Democratico Antonino Castorina, rivelano quanto affermato da tempo da La Strada: esiste un profondo problema morale tanto all’interno dell’attuale classe dirigente quanto nelle rispettive tradizionali formazioni di destra e di centro sinistra".

Per i giovani su La Strada "se la fattispecie venisse confermata (ossia il coinvolgimento in presunti brogli elettorali in cui compaiono addirittura voti di persone decedute) ed emergessero ulteriori responsabilità nella vicenda, verrebbe meno la legittimità delle istituzioni che dovrebbero rappresentarci.

Siamo di fronte ad un fatto che vede coinvolto il consigliere di un partito di cui il nostro sindaco è massima espressione. Questo ci porta evidentemente a rimarcare la linea espressa da Saverio Pazzano che appunto, chiede a gran voce nuove elezioni.

La nostra richiesta nasce dalla necessità di dotare la nostra città di istituzioni che siano realmente rappresentative e che quindi non siano inficiate nella loro funzione costituzionale da eventi e fatti del
genere. La nostra riflessione però, non può essere scissa dall’analisi politica che ne consegue. È chiaro che se come detto in precedenza, dovessero essere confermati i fatti, si renderebbe necessaria una presa di responsabilità da parte di tutta la maggioranza che attualmente ci amministra".

A questo punto secondo i giovani "sarebbe opportuno che l’attuale amministrazione dichiarasse il proprio fallimento e riportasse i cittadini alle urne, per garantire questa volta la piena legalità e correttezza del voto. Questo, a nostro avviso, sarebbe un forte segnale di lealtà da parte delle nostre istituzioni, che affermerebbero il principio democratico per cui votare non è mai inutile e che il cambiamento è sempre possibile.

È anche molto importante sottolineare come queste irregolarità siano state denunciate all’indomani del
voto dal collettivo La Strada, presso la Commissione elettorale". In attesa dei risvolti giudiziari della vicenda, secondo i giovani del movimento civico "il Comune può già da subito cominciare a dimostrare
attenzione verso i fatti, sancendo alcuni principi democratici di trasparenza che riteniamo necessari
affinché una città come la nostra, possa rinascere “sana” e scevra da qualsivoglia evento invalidi l’integrità morale dei nostri rappresentanti.

Ecco le nostre richieste:
• Il Comune si doti subito di un regolamento etico per i consiglieri comunali, che preveda le immediate
dimissioni o sospensioni in particolari circostanze;
• Il Comune si costituisca parte civile nell’eventualità in cui il caso Castorina approdi in sede processuale;
• Assunzione di responsabilità politica dell’attuale amministrazione nel caso in cui i fatti si dovessero
estendere a tal punto da delegittimare l’esito delle scorse votazioni, e il ritorno alle urne nel rispetto della sovranità popolare e della democraticità delle istituzioni".

Infine i giovani del collettivo precisano "che a questo proposito, Saverio Pazzano è pronto a costituirsi parte civile nel momento in cui i fatti giungessero in sede processuale. Difendiamo la democrazia, ma soprattutto difendiamo il nostro diritto di essere cittadine e cittadini liberi e meritevoli di una classe dirigente rappresentativa e leale".

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